Ford Fiesta Vignale Silvio De Rossi

La Ford Fiesta Vignale è una novità assoluta. Nel senso che per la prima volta il prestigioso allestimento che porta la firma del celebre designer italiano degli anni Cinquanta e Sessanta arriva anche sulla piccola Fiesta, un modello la cui quarantennale storia è basata soprattutto sugli aspetti pratici, in particolare l’economicità e la concretezza di un’auto da usare tutti i giorni prevalentemente in città.

Ford Fiesta Vignale con Silvio De Rossi

Ma negli ultimi anni il fattore estetico è andato ricoprendo un’importanza crescente anche tra quelle che una volta si definivano utilitarie. Oggi l’auto piccola non è più solo un veicolo con cui spostarsi ragionevolmente comodi spendendo il meno possibile; è invece diventata una compagna insieme alla quale passiamo sempre più tempo e a cui chiediamo di farcelo trascorrere nel modo più piacevole.

Ford Fiesta Vignale: l’importanza dell’aspetto sensoriale

Vogliamo quindi interni non solo confortevoli ma anche belli da vedere e toccare. Vogliamo dei segni distintivi fuori e dentro che regalino alla nostra auto una personalità diversa dalle altre. Insomma, vogliamo stile. Allora l’utilitaria svanisce nelle nebbie della storia di una società che non è più la nostra, per lasciare invece il posto ad un oggetto differente: l’auto premium di piccole dimensioni.

Ford Fiesta Vignale con Francesca Venturini

Ford Fiesta Vignale

Ford Vignale. Un allestimento dal nome italiano per un modello che riprende una parola spagnola, prodotto da una casa americana, disegnato e costruito in Germania: la Ford Fiesta Vignale è la più elegante, nonché internazionale, fra le varie versioni in cui è stata declinata la nuova generazione di questo storico modello della casa americana.

Chi era Alfredo Vignale

Per chi non lo sapesse, riepiloghiamo brevemente l’origine di questo nome, anzi cognome. Il torinese Alfredo Vignale creò nel 1946, dopo un lungo apprendistato negli anni Trenta con Battista Farina (successivamente Pininfarina), una carrozzeria che nel ventennio successivo vestì molti fra i modelli più prestigiosi dei maggiori costruttori italiani e stranieri. Eccellente valore estetico, leggerezza e notevole efficienza aerodinamica erano i punti caratterizzanti delle carrozzerie di Vignale. Dopo la morte prematura di Alfredo in un incidente stradale nel 1969, l’azienda passò a De Tomaso e, successivamente, alla Ford, per poi venire chiusa definitivamente nel 1973.

Ford Fiesta Vignale con Mariagrazia Ceraso

Ford Fiesta Vignale con Mariagrazia Ceraso: perfetto connubio tra stile e comfort

Negli ultimi anni il marchio è stato riportato in attività come linea di lusso delle auto dall’ovale blu: Mondeo, S-Max, Kuga ed Edge sono stati i primi modelli a fregiarsi di questo allestimento. Lo stabilimento Vignale è in Spagna, a Valencia; non vengono più prodotte carrozzerie ma applicati dettagli esterni e materiali interni che rendono queste auto speciali. Tuttavia lo spirito è immutato dai tempi di Alfredo: artigianato di gran classe e gusto per la bellezza.

La differenza è che adesso viene usata tutta la tecnologia d’avanguardia di cui un colosso come Ford può disporre. Aggiungiamo inoltre che la componente italiana non è limitata al solo passato. Infatti è tricolore anche il principale designer di tutta la nuova Fiesta, sia per gli esterni che per gli interni: si chiama Ivan Telesca. Proveniente dall’Istituto europeo di design di Torino, Telesca ha lavorato per Bertone. Un biglietto da visita che è una garanzia.

Design

Allora osserviamola, questa Ford Fiesta Vignale. La sezione frontale è dominata dalla griglia centrale (cromata) da cui sembrano prendere il volo tanti piccoli esseri alati (cromati): sono in realtà le “V” di Vignale. Più in basso è differente anche la sezione dei fendinebbia (cromati). La vista di profilo è impreziosita dai cerchi in lega da 17 pollici al nickel lucido e alla modanatura inclinata (e cromata) che confluisce idealmente nello spigolo anteriore della vettura.

Aggiungiamo i bordi dei cristalli (cromati) e il caratteristico badge Vignale sotto l’angolo del finestrino anteriore. Il tema della modanatura (cromata) è ripreso nel paraurti posteriore.

Ford Fiesta Vignale con Tatiana Biggi

Fiesta Vignale: Tatiana Biggi alla MFW17 con la nuova nata di casa Ford

Interni

Gli interni sfoggiano pelle dappertutto, nei rivestimenti di sedili, plancia, console centrale, volante e leva del cambio. Decisamente chic le pedane battitacco in alluminio satinato con il logo Vignale. Chi vuole può richiedere i preziosi sedili in pelle totale pieno fiore, lavorata a mano, nella caratteristica decorazione esagonale.

Non dimentichiamo fra gli optional più eleganti il tetto panoramico apribile a due elementi e l’impianto audio Bang&Olufsen, un vero gioiello. La Ford Fiesta Vignale è già in listino, disponibile con carrozzeria a 3 o 5 porte. I prezzi chiavi in mano vanno da 20.000 a 23.250 euro, a seconda della motorizzazione (Per saperne di più visita il sito ufficiale Ford).

in collaborazione con Ford Motor Company

[Shooting by BakerStreetStudio]

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