Si è chiusa in grande stile la rassegna estiva Nave de Vero in Jazz. Lo scorso venerdì 26 luglio lo splendido concerto di Antonio Faraò Eklektik ha salutato il grande pubblico di Nave de Vero con uno spettacolo indimenticabile.

Antonio Faraò

Ad accompagnare Faraò c’erano tanti artisti d’eccezione: alla batteria Dennis Chambers, che ha lavorato con John Scofield, Brecker Brothers e Santana; al basso Gary Grainger, esibitosi con John Scofield egli Earth, Wind & Fire; Enrico Solazzo alle tastiere; Chase Baird al sassofono e i timbri inconfondibili di Simona Bencini, storica voce dei Dirotta su Cuba, e del rapper londinese Dynamite MC.

Patti Austin

Ad aprire la rassegna il 5 luglio scorso Patti Austin & Trio, con un’esibizione emozionante e coinvolgente. Ad accompagnare Patti Austin c’era un terzetto d’eccezione, formato da Olaf Polziehn al pianoforte, Christian von Kaphengst al basso e Marcel Serierse alla batteria.

Brian McKnight

Il 12 luglio è stato il turno di Brian McKnight. Musicista, cantautore e arrangiatore statunitense di fama mondiale, ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti nazionali e internazionali, guadagnandosi un posto nella storia della musica contemporanea.

McKnight è anche un talentuoso polistrumentista, essendo in grado di suonare nove strumenti diversi tra cui pianoforte, chitarra, basso, batteria, percussioni, trombone, tuba, flicorno e tromba.

Dianne Reeves

Poi il 19 luglio ad accendere la notte del Nave de Vero in Jazz 2019 è stata la “Jazz Diva” della vocalità afro, Dianne Reeves, che si è esibita con Peter Martin (piano), Romero Lubambo (chitarra), Reginald Veal (basso) e Terreon Gully (batteria).

Nave de Vero in Jazz 2019

Insomma, quattro serate che ancora una volta hanno confermato la qualità del Nave de Vero in Jazz. Non a caso l’affluenza di pubblico e appassionati ha superato ogni aspettativa. Ci vediamo il prossimo anno!
(Photo by Nave de Vero)

in collaborazione con Nave de Vero