Uso Instagram Stories. E guardo tutti i giorni Instagram Stories. In modo quasi compulsivo. Ma ci sono una serie di cose che non sopporto. Nella vita in generale. Ma qui parlo di Instagram Stories. Adesso le scrivo. Non che la cosa possa interessare a qualcuno. Faccio una lista della spesa. Una lista della spesa di cose che non sopporto su Instagram Stories. Che odio. Insomma, ci siamo capiti.

Le cose che odio su Instagram Stories

Quelle che si inquadrano dall’alto e non dicono niente di niente. Quelle che si inquadrano a caso e non dicono niente. Quelle che si inquadrano male e non dicono niente. Quelle che fanno gli unboxing. Quelle che hanno un sacco di cose da dire sul loro trucco del giorno. Quelle che inquadrano i piedi mentre camminano. Quelle che inquadrano i piedi mentre camminano e poi non mi dicono dove stanno andando. Quelle che si inquadrano i piedi mentre camminano e poi arrivano in un posto brutto. Quelle che si inquadrano i piedi mentre camminano e poi quando arrivano non mi dicono più niente.

Quelli che cantano le canzoni in playback. Quelli che non cantano le canzoni in playback, ma le ballano sensualmente. Quelle che le ballano ammiccando. Quelle che ammiccano senza ballare. Quelle che ammiccano e basta. Quelli che mi fanno vedere i concerti. Quelli che mi fanno vedere i concerti, ma non si capisce niente e non si sente la musica. Quelli che mi fanno vedere i concerti, ma non mi dicono chi sta cantando. Che non posso mica essere come Spotify.

Quelli che riciclano i video di Snapchat e li mettono su Instagram Stories. Quelle che riciclano i video di Snapchat su Instagram Stories e dicono: “Ciao amici di Snapchat!”. Quelle che mettono su Instagram Stories i video con le faccine di Snapchat.

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Quelli che postano foto inutili. Quelli che postano foto senza senso. Quelli che postano settordici foto senza senso una di fila all’altra. Quelli che postano le foto, che per quello c’è Instagram normale. Quelli che inquadrano cosa stanno mangiando. Quelli che inquadrano cosa stanno mangiando, ma non mi dicono cosa stanno mangiando. Quelli che inquadrano cosa stanno mangiando, ma alla fine sono solo spaghetti al pomodoro e wow che roba.

Quelli che a cena fanno i video a caso. Quelli che in compagnia fanno i video a caso. Quelle che inquadrano l’amica del cuore e le dicono di dire qualcosa. Quelle che inquadrano l’amica del cuore, che poi non dice niente però che ridere. Quelli che iniziano un discorso, ma non lo finiscono. Quelli che iniziano un discorso inutile. Quelle che stanno andando a una festa troppo mega top, ma che non mi fanno vedere la festa perché non era per niente troppo mega top.

Quelli che fanno i video in orizzontale. Quelli che fanno i video in orizzontale e in verticale in ordine sparso, che poi mi viene il mal di mare se continuo a spostare lo smartphone su e giù.

Quelli che postano le pagine dei libri. Quelli che postano le pagine dei libri scritte piccole piccole, che non si riesce neanche a leggere la prima riga. Quelli che scrivono sui video, ma hanno una calligrafia simile ai geroglifici. Quelli che scrivono sulle foto, ma hanno una calligrafia simile ai geroglifici. Quelli che disegnano geroglifici e io li insulto pensando che abbiano in realtà scritto qualcosa. Quelli che scrivono “amazing” su un tramonto, su un’alba e su un bidone della spazzatura. Tanto è sempre tutto troppo amazing.

Quelle che la bocca a culo di gallina è un must sempre e comunque. Quelle che parlano con la bocca a culo di gallina. Quelle che se parli con la bocca a culo di gallina io non posso capire cosa stai dicendo. Quelle che stanno zitte con la bocca a culo di gallina. Quelle che imitano Chiara Biasi. Quelli che fanno qualsiasi cosa faccia Chiara Biasi. Chiara Biasi che mi fa vedere la sua vita top. Chiara Biasi che tira fuori la lingua ripetutamente. Chiara Biasi che ammicca inconsapevolmente (MAI). Chiara Biasi che ammicca consapevolmente (SEMPRE). Chiara Biasi che mi fa vedere Zaza, che è brutto e non lo voglio vedere. Chiara Biasi che parla di cose inutili. Chiara Biasi che parla. Chiara Biasi che sta zitta. Chiara Biasi. Direi che è tutto. Ciao.

(Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale. A parte Chiara Biasi)

[Tutto questo non sarebbe stato scritto se Giuliana Piazzese non mi avesse spronato a farlo. Sapevatelo]

[Photo free by Pixabay]