Ford Mustang Mach-E: veloce come un lampo

Una Ford Mustang elettrica? E anche SUV? Tempi che cambiano. Alla fine del 2020 arriverà sul mercato europeo un’auto che prima non c’era, nel senso che si tratta di una tipologia del tutto inedita per la casa americana. Ford Mustang Mach-E, questo è il suo nome. SUV elettrico, dunque. Appartiene alla fascia dei veicoli medio-grandi dati i suoi 471 cm di lunghezza; portando un cavallo selvaggio sulla calandra e nel nome, si tratta anche di un’auto ad alte prestazioni.

Ford Mustang Mach-E, il SUV elettrico americano

Ford Mustang Mach-E

Spazziamo via subito ogni dubbio: anche se forma di propulsione e carrozzeria sono radicalmente diverse da ciò a cui siamo abituati da 55 anni, sempre di muscle car si tratta. Lo dicono chiaro e tondo i numeri. Infatti i motori della Ford Mustang Mach-E sfoggiano potenze consistenti, a seconda delle versioni si va da 258 a 465 cavalli. La coppia generata dal propulsore elettrico non ha niente da invidiare al classico V8, parliamo infatti di 415 Netwon metri per il modello d’ingresso fino agli 830 del top di gamma. Quindi le accelerazioni brucianti Mustang-style ci sono tutte: da 8 a 5 secondi nello scatto 0-100. Trazione posteriore o integrale. E non dimentichiamo le sospensioni adattive MagneRide per variare l’assetto in tempo reale.

Ma quanta strada possiamo percorrere? Questo SUV consente di effettuare agevolmente viaggi sul medio e medio-lungo raggio. I due livelli di capacità delle batterie offrono un’autonomia massima rispettivamente di 450 e 600 Km calcolati col nuovo standard WLTP, quindi abbastanza realistici. Il caricatore di bordo è compatibile con stazioni di ricarica fino a 150 kW. Significa che, collegandosi alle colonnine più potenti, in 10 minuti si accumula energia sufficiente per percorrere fino a 93 Km. Attraverso la wallbox casalinga predisposta dalla Ford si recuperano circa 51 Km per ogni ora di ricarica.

Design e interni della Ford Mustang Mach-E

Ford Mustang Mach-E

Sarà un SUV ma nel look resta una Mustang. Anche perché sulla griglia che non esiste (la mascherina sulla calandra è chiusa, perché il raffreddamento delle auto elettriche avviene con modalità e posizioni differenti) si vede ancora meglio il classico cavallo selvaggio. Anche la sagoma dei fari, la firma luminosa dei LED e il cofano bombato riprendono gli stilemi delle Mustang attuali.

Osservandola di profilo, ci rendiamo conto che la Mach-E ha una forma vicina a quella di una coupé, pur disponendo di un assetto rialzato. Cofano lungo, spiovente del tetto affusolato, scolpiture sulla carrozzeria che accentuano il look dinamico, disegno aggressivo dei cerchi in lega: tutte soluzioni visuali che rimandano alle auto sportive. Però ricordiamo l’appartenenza al mondo SUV grazie alla linea di cintura alta e alle protezioni intorno ai passaruota e lungo la parte bassa della carrozzeria. Anche la coda riprende la fisionomia della Mustang tradizionale, soprattutto per quanto riguarda i fanali con il tipico triplo elemento verticale.

Ford Mustang Mach-E

Gli interni invece si distaccano dall’ordinario. Perché questa è un’auto elettrica. Ce lo ricordano i due grandi display che dominano la plancia. Il quadro strumenti è uno schermo lungo e stretto, mentre al centro campeggia un grosso tablet verticale. Data l’assenza di un tunnel della trasmssione, lo spazio nell’abitacolo è molto ampio. Il bagagliaio è diviso in due: la tradizionale zona posteriore da 402 litri di volume (che diventano 1.420 abbattendo i sedili posteriori) e un vano nel cofano anteriore da 100 litri; quest’ultimo è drenabile, quindi può contenere oggetti bagnati o fangosi (attrezzature da montagna o da spiaggia). Gli altoparlanti sono integrati nella zona anteriore come in una soundbar e sono premium, costruiti dalla B&O.

La tecnologia di connettività della Ford Mustang Mach-E

Ford Mustang Mach-E

Tante le soluzioni consentite dalla tecnologia moderna: ad esempio l’apertura delle portiere da smartphone, collegato via bluetooth e riconosciuto dal sistema di bordo quando il guidatore si avvicina. Qualora il telefono fosse scarico, niente paura: il veicolo si può aprire inserendo un codice di backup tramite una piccola tastiera sul montante centrale, mentre un diverso codice va inserito tramite il display centrale per avviare il motore.

Anche l’interfaccia Sync è stata rinnovata. Ora è molto più veloce e permette di collegare smartphone Android Auto ed Apple CarPlay anche senza fili. La ricarica della batteria viene facilitata tramite l’app FordPass, la quale offre ai clienti l’accesso ad una rete di oltre 125.000 stazioni pubbliche in 21 paesi europei. Dal modem di bordo e attraverso FordPass Connect si può ricevere l’aggiornamento in tempo reale sullo stato della ricarica. La gestione delle operazioni è più semplice, poiché i vari servizi si possono attivare e pagare da un account unico. Ford è anche partner di Ionity, il consorzio che sta costruendo e ultimando entro il 2020 una rete di 400 stazioni di ricarica a 350 kW nelle maggiori località europee.

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