Android Auto come funziona

Android Auto come funziona? Come connettere lo smartphone alla propria auto? Ecco tutte le risposte. La possibilità di far dialogare automobile e smartphone è sempre più importante, al punto da essere diventata addirittura un criterio di scelta nell’acquisto della vettura, soprattutto ma non esclusivamente da parte dei clienti più giovani. (supporto smartphone per auto: ecco quale acquistare)

Android Auto come funziona

Android Auto è uno dei due grandi ecosistemi esistenti, l’altro è Apple CarPlay. Il sistema operativo di Google è di gran lunga più importante, poiché gli smartphone che lo utilizzano coprono circa l’85% del mercato mondiale, secondo i dati alla fine del 2016.

Cos’è Android Auto?

Come il suo concorrente di Cupertino, è un’interfaccia fra telefono e veicolo; un software che permette di duplicare sul display di bordo e controllare dal veicolo le principali applicazioni del dispositivo mobile. Dal suo ultimo aggiornamento in realtà può essere visualizzato anche direttamente sul telefono, quindi icone grandi e controllo vocale, una specie di funzionamento del telefono in “car mode”; per cui se si possiede uno smartphone di dimensioni abbastanza grandi si può fare anche a meno della compatibilità con l’auto, applicando il dispositivo sulla plancia con una ventosa o un supporto analogo. (Scopri i prodotti per android auto su amazon)

Android Auto come funziona: vediamo. Innanzitutto è necessario che sullo smartphone sia installato Android 5.0 o superiore, quindi da Lollipop in su; tuttavia per avere prestazioni ottimali è consigliato un dispositivo che usi almeno il 6.0 Marshmallow. Il collegamento per duplicare le app avviene tramite cavo USB; invece le telefonate vengono inviate all’impianto vivavoce della vettura tramite la consueta connessione bluetooth. E’ lo smartphone a far funzionare il tutto, mentre il display dell’auto e i suoi comandi (touchscreen o volante) svolgono la semplice funzione di terminale.

Per questo motivo l’intero meccanismo viene definito anche “mirroring”, perché ne offre l’immagine riflessa come in uno specchio (in senso figurato, le parole non sono visualizzate al contrario). Una delle caratteristiche fondamentali di questo sistema è l’impossibilità di usare direttamente lo smartphone mentre Android Auto è in esecuzione. Non è un difetto ma una precisa scelta, per impedire l’utilizzo manuale del telefono mentre si sta guidando, un’azione maledettamente pericolosa.

Le applicazioni

Android Auto come funziona: Arriviamo alle applicazioni. Android Auto si scarica gratuitamente da Google Play. L’interfaccia è volutamente minimale, per ridurre al minimo le fonti di distrazione. Vengono mostrate solo le informazioni immediatamente necessarie e sono visualizzate in caratteri grandi. In secondo luogo, non tutte le app installate possono essere eseguite in modalità Android Auto e per alcune l’interazione è solo vocale. Il motivo è sempre la sicurezza durante la guida.

Una volta collegato il cavo USB (da quel momento il bluetooth viene avviato automaticamente), sul display di bordo apparirà l’icona di Android Auto; premendola si avvia l’applicazione. La Home Page mostrerà eventuali promemoria, messaggi o chiamate in arrivo e il contenuto multimediale. Nella parte bassa dello schermo si possono selezionare rapidamente navigatore e mappe, cioè Google Maps, poi chiamate e contatti e musica.

Controllo vocale

Il controllo vocale si attiva premendo l’icona a forma di microfono oppure pronunciando le parole “OK Google”, dopo di che si inviano i comandi. Ad esempio, per effettuare una telefonata si può dire “Chiama” seguito dal nome di un contatto oppure un numero di telefono. Quando si riceve una chiamata si tocca la notifica sullo schermo o, se disponibile, si preme il relativo pulsante sul volante.

Invio di un messaggio con il solo uso della voce

L’invio di un messaggio è possibile solo vocalmente e funziona come la telefonata. Si dice “OK Google, messaggio a”, oppure “SMS” oppure “invia un messaggio a”, poi nome contatto o numero. In caso di Hangouts o WhatsApp si dirà “Messaggio a nome contatto su Hangouts” e via dicendo. Quindi il sistema chiederà di dettare il messaggio. Dopo la dettatura il messaggio verrà ripetuto e sarà richiesta una conferma, dicendo “Invia”, “Modifica messaggio” oppure “Annulla”. Insultare Android Auto non produrrà effetti pratici utili, se non un lieve benessere morale.

L’ascolto dei messaggi funziona come quello delle telefonate, selezionando la notifica sullo schermo. Per rispondere, si deve dire “Rispondi” e verrà automaticamente selezionato l’ultimo messaggio ricevuto, poi è come l’invio normale. Si può anche inviare la risposta automatica standard “Sto guidando”, selezionandola dalla schermata Home.

La navigazione

Passiamo alla navigazione. Sempre vocalmente, si può indicare una destinazione inclusa nei contatti e Google Maps imposterà automaticamente il percorso, dicendo per esempio “Portami a casa”. Oppure si può dire “Navigazione verso” e specificare un indirizzo. Oppure, ad auto ferma, si può impostare il navigatore usando lo schermo. Le informazioni sul traffico sono quelle consuete di Google Maps.

Google Play Musica

Chiudiamo con l’ascolto della musica. Usando l’app Google Play Musica si dirà: “OK Google”, poi “Riproduci musica”; verrà riprodotto l’ultimo brano ascoltato. Si può in alternativa specificare il nome del brano, dell’artista, del genere o di una playlist creata in precedenza. Naturalmente si può selezionare il tutto anche toccando il display. Esistono diverse altre app musicali compatibili, sempre comandate vocalmente. Per esempio si potrà dire “Riproduci la mia playlist Rock su Spotify” o un altro servizio simile. L’elenco di app compatibili con Android Auto è ormai molto vasto ed è sufficiente fare un’apposita ricerca su Google Play.