Roberto Speranza

Giornalista, appassionato di automobili da quando i gran premi di Formula 1 venivano trasmessi ancora in bianco e nero. Crede fermamente nell'automobile come strumento per esercitare la libertà individuale. Il suono di un motore potente lo entusiasma quanto una sinfonia di Beethoven. E' convinto che le auto più belle siano opere d'arte al pari delle sculture più celebrate o dei dipinti più ammirati. Considera i grandi piloti del passato autentici eroi, per il loro fegato nel correre tra pericoli oggi inimmaginabili.