Maserati Ghibli

Maserati Ghibli: Il fascino ha una caratteristica intrinseca: è senza tempo. Un oggetto affascinante (come una persona, del resto) non ha bisogno d’inseguire le mode, perché esprime la propria magia attraverso vibrazioni emozionali che si sprigionano dalle profondità del proprio essere.

Parlando di automobili, una generica berlina oggi non riesce più a catturare i gusti del pubblico come qualche decennio fa. Ma se questa berlina è la Maserati Ghibli, saltano tutte le convenzioni. Perché la Ghibli appartiene proprio a quel club molto ristretto di auto dotate di fascino. Il nuovo restyling si è fatto ammirare dal pubblico europeo per la prima volta al salone di Francoforte 2017.

Maserati Ghibli

Se fosse una donna, potremmo dire che si è rifatta il trucco e indossa un vestito leggermente diverso. Ma la “persona” è sempre la stessa. Bella, sensuale, di classe. Una distinta signora d’alta società, capace però anche di soddisfare le passioni più ardite. Relativamente alla guida, ovvio.

Due nuovi allestimenti

A Francoforte hanno esordito due allestimenti che allineano la Ghibli alla strategia introdotta sulla sorella maggiore Quattroporte: GranLusso e GranSport, disponibili per tutte le motorizzazioni. Come i nomi stessi fanno capire, gli equipaggiamenti sono differenziati a seconda della caratteristica che si preferisce esaltare.

GranLusso sfoggia finiture esterne particolarmente ricercate e interni in seta firmati Ermenegildo Zegna; vediamo inserti cromati sul paraurti, targhetta sui parafanghi, minigonne in tinta, cerchi in lega Poseidone da 19 pollici, pinze freno nere a vista, portiere a chiusura assistita. GranSport accentua i dettagli puramente sportivi. Sublime il Tridente con inserti blu che richiama l’originale disegnato da Mario Maserati circa un secolo fa. Colore usato anche per il logo Saetta sui montanti posteriori e i mozzi ruota. Il paraurti è di tipo sportivo, così come sedili, volante, palette cambio e pedaliera.

Tecnologia

L’intera gamma invece ha beneficiato di importanti aggiornamenti tecnologici. Per esempio lo sterzo elettro-assistito che abilita le funzioni attive dei nuovi sistemi di assistenza alla guida. In termini più semplici, manovrabilità e comfort hanno tratto notevoli vantaggi, senza togliere nulla a precisione e sportività.

Oppure il sistema IVC, Integrated Vehicle Control, controllo integrato del veicolo, il cui compito è prevenire le situazioni d’instabilità della vettura nelle manovre al limite, migliorando ulteriormente la sicurezza attiva senza compromettere le prestazioni. Traduzione: se commettiamo un errore, l’elettronica interviene a rimediare, evitando conseguenze spiacevoli. Fino ad un certo punto, ovviamente: l’intelligenza primaria di un’automobile deve sempre essere quella del guidatore. Senza di quella, nessun computer potrà salvarvi.

Sempre parlando di sicurezza attiva, oltre ai sistemi di assistenza che vanno per la maggiore, troviamo sulla nuova Ghibli i fari a matrice di LED (LED Matrix per gli anglofoni) adattivi, per un fascio potente e profondo che non acceca chi arriva dall’altra parte.

Aerodinamica

Oltre alla tecnologia, il restyling della Maserati Ghibli ha riguardato prevalentemente l’aerodinamica. Pochi ritocchi ad entrambi i paraurti ed ecco la penetrazione aerodinamica migliorare del 7% (Cx da 0,31 a 0,29). Gli interni invece hanno ricevuto un sostanziale aggiornamento dei sistemi d’infotainment, cioè multimedia e comunicazioni.

Chiudiamo la panoramica sulla Maserati Ghibli 2018 citando gli aggiornamenti al motore nelle due versioni top di gamma, cioè Ghibli S ed S Q4 (trazione integrale). Il V6 3.0 biturbo a benzina raggiunge 430 cavalli, 20 in più della serie precedente. Il resto? E’ una Maserati. Altre parole sarebbero superflue.

Scoprila sul sito ufficiale Maserati.

[Photo Maserati press]

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