Maserati Quattroporte

La Maserati Quattroporte è stata oggetto di un profondo restyling nel 2016. Il salone di Parigi è la prima manifestazione dove il grande pubblico ha potuto ammirarla. Per chi non mangiasse pane e pistoni tutti i giorni, ricordiamo che la Quattroporte è una berlina, l’espressione più genuina della berlina sportiva di lusso all’italiana. “All’italiana” qui è inteso in senso motoristico.

Maserati Quattroporte

Se a San Francisco hanno la Silicon Valley, noi dalle parti di Modena e dintorni abbiamo la Motor Valley. Una terra di passioni e di eccellenze, dove nascono alcuni fra i prodotti alimentari più buoni del mondo e le auto sportive più belle del pianeta, oggi come ieri.

Maserati Quattroporte

Maserati Quattroporte

Maserati è storicamente sinonimo di alte prestazioni ed eleganza. Queste due cose vanno insieme. Quando si sale su un’auto che mostra il tridente sul muso, sono indicate sia giacca e cravatta (o tailleur) che casco e tuta. Perché una Maserati è perfetta come auto di rappresentanza per chi vuole proiettare un’immagine di sé che esprime alto profilo ma anche dinamismo e attenzione alle bellezze della vita, oltre che ovviamente la dimensione del proprio conto in banca.

Però una Maserati è anche, sempre, una macchina da guidare. Avere tra le mani un oggetto del genere richiede, sì, molta attenzione; ma regala emozioni d’altri tempi. E’ come iniettarsi Lambrusco nelle vene: la sensazione della spinta è inebriante. E’ potenza italiana: è Verdi, la marcia trionfale dell’Aida; diversa nei colori dalla potenza tedesca, più affine alla Cavalcata delle Valchirie di Wagner. Entrambe entusiasmanti e bellissime, ma opposte nella loro idea dell’armonia e del ritmo.

Design

Cominciamo dalle novità nel design della Maserati Quattroporte. E’ un restyling, quindi non ci sono rivoluzioni. Ma alcuni ritocchi che le aggiungono freschezza, dopo tre anni dal lancio di questa prima generazione. La griglia anteriore è più grande, aggiunge alcuni elementi cromati verticali; i paraurti ora hanno un profilo nero opaco.

Sempre per quanto riguarda la calandra, essa ora include una soluzione sempre più adottata nel campo delle supersportive a motore anteriore: un elemento che chiude o apre il flusso d’aria verso il radiatore. Quando non si chiedono alte prestazioni, quindi il motore non raggiunge temperature particolarmente elevate, l’elemento che Maserati chiama Air Shutter resta chiuso, in modo da diminuire la resistenza aerodinamica.

Maserati Quattroporte

Maserati Quattroporte

Quando invece si chiede la massima potenza, esso si apre, in modo da far entrare la massima portata d’aria per raffreddare più rapidamente l’acqua del radiatore. Il guadagno aerodinamico è di circa il 10%.

Passando al profilo della vettura, si notano le nuove minigonne, ora in nero opaco come il paraurti; sono stati ridisegnati anche gli specchietti retrovisori. Arriviamo alla coda, dove troviamo l’estrattore aerodinamico in nero opaco come gli elementi prima accennati.

Interni

Entriamo nello stupendo abitacolo della Maserati Quattroporte e troviamo una plancia ridisegnata. Questo soprattutto per far entrare un nuovo display per le funzioni multimediali e di comunicazione. La dimensione è di 8.4 pollici, ovviamente multi-touch ad alta risoluzione. E’ stata ridisegnata anche la parte inferiore della console, dotata ora di un doppio selettore circolare per i controlli dell’infotainment.

Sono stati aggiornati un po’ tutti gli apparati tecnologici, a partire dai sistemi di sicurezza attiva, che ora comprendono tutti gli equipaggiamenti più avanzati di assistenza alla guida. Compresa una telecamera supplementare con vista dall’alto, perché graffiare la carrozzeria di una Maserati è sempre un delitto.

Ora è possibile scegliere una Maserati Quattroporte dall’anima personalizzata secondo le proprie inclinazioni. Infatti ogni versione prevede l’allestimento GranLusso e il GranSport. Una caramellina a chi ne indovina il significato.

Chiudiamo con i motori, anch’essi aggiornati alle ultime specifiche normative. Si parte dalla versione diesel, col motore V6 3.0 turbo da 275 cavalli. Passando alla benzina, troviamo il V6 turbo 3.0 da 350 cavalli; poi il V6 3.0 biturbo da 410 cavalli, questo sia a trazione posteriore che integrale. Il top di gamma, la Quattroporte GTS, monta il fantastico V8 3.8 biturbo di derivazione Ferrari da 530 cavalli. Ce n’è per tutti i gusti, purché siano raffinati.