Aston Martin DB9 GT Bond Edition: la supercar per pochi

Quanto costa guidare l’ultima macchina di James Bond? Esattamente 165.000 sterline, circa 224.000 euro. E’ il prezzo dell’Aston Martin DB9 GT Bond Edition. Una supercar molto speciale, almeno per gli appassionati dei film sull’agente segreto 007. Si tratta di una versione particolare della DB9 GT “modello base”, dedicata all’ultimo episodio della serie cinematografica che da più di mezzo secolo affascina le platee del mondo intero. James Bond è un agente segreto glamour e forse attira proprio per quello. Non importa che sia incredibilmente improbabile e irrealistico per una spia; come disse Roger Moore, il miglior Bond dopo Connery, commentando un documentario sul vero spionaggio: “Il glamour ti fa morire”. Ma non sono per niente improbabili le vetture Aston Martin, casa che deve una parte non trascurabile della propria fortuna commerciale proprio a questi film. Chi non ricorda le scene suggestive e talvolta mozzafiato di Goldfinger, pellicola del 1964, terza della serie? Qui era un’Aston Martin DB5 la compagna d’avventure di 007, interpretato all’epoca dall’indimenticabile Sean Connery. Fu la prima di una lunga serie di fortunate apparizioni. La sola DB5 ha “recitato” in 7 dei 24 film ufficiali della serie, includendo Spectre, di prossima uscita. Sono invece 6 i differenti modelli di Aston Martin ingaggiati nelle varie pellicole. Oggi James Bond è interpretato per la quarta volta da Daniel Craig; l’Aston che appare nel film in realtà è una DB10: un modello mai prodotto in serie, realizzato in soli 10 esemplari appositamente per questo film.

Aston Martin DB9 GT Bond Edition

La Bond Car attuale che i ricchissimi appassionati possono acquistare è quindi solo la DB9 GT Bond Edition. Da un punto di vista tecnico la macchina è identica alla DB9 GT ordinaria, se così si può definire un’Aston. Motore classico per puristi, un V12 5.9 aspirato montato anteriormente. Ma la tecnologia infusa in quest’auto è ovviamente modernissima, a partire dalla trasmissione automatica a sei rapporti di tipo Shift by Wire, vale a dire con comando a totale controllo elettronico. La potenza massima di 540 cavalli viene erogata a 6.500 giri; la coppia massima di 540 Newton metri si raggiunge a 5.500 giri e consente alla vettura di accelerare da 0 a 100 Km/h in 4.5 secondi. La velocità massima è di 295 Km/h. Ma un’Aston Martin non è solo potenza. E’ stile, fascino britannico, eleganza classica d’Albione. Si guida idealmente in giacca e cravatta, così come per le corsaiole Ferrari e Porsche è meglio indossare una tuta da pilota e per domare una furiosa, selvaggia e vistosa Lamborghini vanno bene anche jeans e maglietta (ma di buona marca), senza gli speroni. Cosa trova dunque in più il fortunato acquirente di uno dei soli 150 esemplari previsti della DB9 GT Bond Edition, disposto a spendere 25.000 sterline in più della versione standard?

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Solo 150 vetture

Purtroppo non sono incluse mitragliette, schermi blindati, sedili espulsori e dispositivi lanciamissili. Ma ogni esemplare monterà sulla pedana una targhetta argentata che porta l’emblema dell’agente 007 e su cui è specificato il numero di serie della vettura, da 1 a 150, ciascuna di esse costruita a mano in Inghilterra. Lo stesso simbolo è cucito sui rivestimenti posteriori dei sedili anteriori e appare come schermata iniziale sul sistema multimediale. E all’esterno abbiamo un deviatore di flusso e un estrattore in fibra di carbonio, oltre alle pinze dei freni in colore grigio. Un tocco ulteriore di eleganza (ricordando che il lusso pervade anche la DB9 GT ordinaria) è il volante rivestito in Alcantara. Non finisce qui. E’ prevista anche una linea di accessori in tema James Bond, dal trolley all’orologio. Insomma, tutto il necessario per viaggiare sognando missioni speciali in luoghi esotici al fianco di una stupenda Bond Girl.

[Photo www.007.com]