Jimi Hendrix: Woodstock lo rese una leggenda

Johnny Allen Hendrix nasce il 27 novembre del 1942, al King Country Hospital di Seattle. Lo conosciamo tutti come Jimi Hendrix. Figlio di James Allen “Al” e Lucille Jeter, trascorre i suoi primi momenti d’infanzia tra parenti e conoscenti per via dell’instabile situazione familiare; Hendrix senior è un militare dell’esercito statunitense, mentre Lucille è soltanto un’adolescente quando dà alla luce il figlio: la giovanissima madre passa la maggior parte delle giornate proprio come una normalissima ragazza a cui piace divertirsi, ma è giudicata poco inerente al suo ruolo genitoriale persino da Clarice Jeter (nonna materna di Jimi) che decide di affidare “momentaneamente” il figlio ad un’altra famiglia afrocamericana, i Champ.

Terminata la Seconda Guerra Mondiale, Al Hendrix fa ritorno a casa per reinstaurare il rapporto con il figlio e recuperare il suo matrimonio. L’11 settembre del 1946, Jimi diviene James Marshall Hendrix (per scelta paterna) ed in seguito, vengono alla luce anche Leon e Joseph: tuttavia i coniugi divorziano, il 17 dicembre del 1951.

Jimi Hendrix e la sua adolescenza

La passione musicale accompagna Jimi Hendrix fin da bambino, ma la precaria condizione economica familiare sfavorisce la pratica di questo suo sogno. Il 2 febbraio del 1958, una cirrosi epatica porta via con sé mamma Lucille; mesi dopo, Hendrix riceve dal padre un vecchio ukulele, con cui inizia a praticare diversi brani. Acquista la sua prima chitarra (per destri) da un amico del padre che, una sera (ubriaco) decide di vendergli l’oggetto per soli cinque dollari. Ispirato dalla scena blues della sua città e da grandi musicisti come Robert Johnson, Chuck Berry ed Elvis Presley inizia ad esibirsi dal vivo con i Velvetones ed abbandona definitivamente la scuola.

Svolge dei lavoretti per poter coltivare la sua passione, ma nel maggio del 1961 viene arrestato per il furto di due auto: tra la reclusione e l’arruolamento Hendrix opta per la seconda opzione e durante il suo percorso militare, Jimi diviene amico del bassista Billy Cox e forma con lui i King Kasuals. Dopo aver conosciuto lo showman Billy Odell, prende parte a diversi tour come accompagnatore musicale: attraversa gran parte degli USA fino a che decide di trasferirsi a New York, dove conosce successivamente i gemelli Allen e Lithofayne Pridgeon, sua futura ragazza.

Gli incontri importanti che danno la svolta

Nel marzo del 1964, Jimi Hendrix viene reclutato come chitarrista dalla Isley Brothers Band, ed incide diversi brani in studio: parte con essi per un lungo tour americano, ma al suo ritorno abbandona il gruppo e si cimenta (di continuo) in nuove esperienze con grandi artisti della scena. Nel 1966 si concretizza il sogno del giovane talento: dopo aver incontrato Linda Keith entra in contatto con Andrew Loog Oldham (manager dei Rolling Stones) e soprattutto con Chas Chandler, ai tempi bassista degli Animals.

L’incontro con Oldham non si rivela importante, ma Chandler permette a Jimi di svoltare definitivamente con un viaggio Londra e con la formazione della Jimi Hendrix Experience. “Are You Experienced?” riesce a guadagnarsi la seconda posizione nella classifica britannica, ma l’occasione per farsi conoscere anche negli USA appare grazie al Monterey Festival, cui la band partecipa dietro intercessione di Paul McCartney. Nel 1967 è la volta di “Axis: Bold as Love” e nell’anno seguente di Electric Ladyland, ma il carattere di Hendrix ed i continui contrasti durante le registrazioni convincono Chandler ad abbandonare il ruolo di produttore e poco tempo dopo la Jimi Hendrix Esperience cessa di esistere.

L’esibizione di Woodstock passa alla storia

All’alba del 19 agosto 1969, Jimi Hendrix si esibisce (insieme a nuovi componenti) sul palco di Woodstock: le due ore di esibizione passano alla storia soprattutto per la rivisitazione in chiave hard rock psichedelica dell’inno statunitense (The Star-Spangled Banner) di fronte ad una platea di oltre 200.000 persone. La neonata “Gipsy Sun And Rainbows” diviene dopo sole due esibizioni il power-trio “Band of Gypsys”, anche se il 28 gennaio 1970 il progetto viene definitivamente abbandonato.

La morte di Jimi Hendrix

Con una nuova formazione Hendrix partecipa poi anche allo storico Festival dell’Isola di Wight ed al Fehmarn Festival del 6 settembre 1970, ma il logorato rapporto con il pubblico convince Jimi a ritirarsi in riflessione a Londra prima di riprogrammare un nuovo tour: la mattina del 18 settembre viene trovato morto nell’appartamento affittato al Samarkand Hotel di Lansdowne Crescent. Circostanze misteriose (almeno fino ad oggi) anche se la versione più diffusa dei fatti messa in circolo dalla sua ragazza tedesca Monika Dannemann racconta di come Hendrix sia soffocato da un improvviso conato di vomito causato da un cocktail di alcool e tranquillanti.

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