Milano Design Week, Isola Design District pensa in digitale

L’annul­lamento dell’edizione 2020 del Salone del Mobile e, di conseguenza, della Milano Design Week, ha creato un vuoto difficile da colmare per quest’anno. Ma non bisogna mai fermarsi. E sebbene siano e saranno mesi complicati per l’industria del design, ci si deve ingegnare per portare avanti le proprie attività sul territorio. Gli organizzatori di Isola Design District, uno degli eventi che più aveva preso quota nelle ultime edizioni della Milano Design Week, nelle scorse settimane hanno avviato un processo di digitalizzazione dell’evento.

Come? Con nuova piattaforma sarà online a metà di giugno e sarà lanciata insieme ad un pro­gramma di eventi in live streaming dal 16 al 21 giugno, le stesse date in cui si sareb­ be dovuta tenere quest’anno la Milano Design Week. Obiettivo, mettere in luce i designer della propria community, con nuovi servizi digitali.

Sono 4 le sezioni sezioni del sito web

Saranno 4 le nuove sezioni del sito web: Isola Design Community, Isola Design Magazine, Isola Digitai District, Isola Virtual Locations. In Isola Design Community designer e studi di design potranno creare una loro pagina inserendo bio, pro­ getti, foto e video, per mostrarli online tutto l’anno ed incontrare virtualmente i loro futuri clienti, buyer, partner e fan attraverso un tool di direct messaging. Il team curatoriale di Isola Design District sta già selezionando idesigner candidati ad essere parte attiva della community, per garantire sin dai subito contenuti che siano in linea con le tematiche del distretto e di alta qualità.

In Isola Design Magazine si potrà rimanere aggiornati su tutte le novità del distretto e in generale sul mondo del design, gli utenti potranno accedere ad una versione evoluta del precedente blog di Isola Design District. I contenuti saranno frutto del lavoro del team editoriale, ma anche di una selezione di media partner e designer, che tratteranno tematiche come innovazione, economia circolare e bio materiali.

In Isola Design District ci sarà una vera e propria versione digitale del quartiere Isola, ridisegnato per essere facil­mente fruibile, attraverso un’interfaccia grafica animata che coinvolgerà gli utenti. Con un semplice clic su un edificio o un oggetto, sarà possibile accedere ad una se­rie di contenuti di diversa tipologia, come mostre in realtà virtuale, live streaming e webinar, e-store di design, un ristorante fai-da-te, iniziative dei partner e molto altro, incluso un gioco!

I designer potranno presentare i propri progetti in anteprima all’interno delle mostre vir­ tuali, ma anche organizzare lanci di prodotto e vendere online i propri pezzi. Così facendo, da un lato si riescono a sfruttare diversi strumenti tecnologici integrati tra loro, dall’altro però si rimane comunque in qualche modo legati al territorio in cui il progetto è nato, continuando a promuovere la città di Milano, il quartiere Isola e le realtà locali.

Nella foto la Isola Virtual Location

In Isola Virtual Location, infine, designer, brand ed aziende potranno creare le proprie sedi virtuali ed organiz­zare mostre o installazioni in 3D.

Il primo spazio del genere ad essere presente sulla piattaforma sarà un’immaginaria fabbrica abbandonata, che ospiterà l’Isola Virtual Exhibition. Un’esposizione collet­tiva curata da Isola Design District. Al suo interno, da un lato i designer potranno presentare i loro lavori in anteprima e farli conoscere agli utenti. Dall’altro gli utenti stessi avranno la possibilità di navigare tra gli ambienti della location ed interagire con i pezzi esposti per scoprire contenuti inediti,come tutti idettagli di un prodotto e di chi l’ha disegnato, ma anche acquistare online attraverso gli e-store presenti nella piattaforma.

Per questo servizio, gli organizzatori si avvalgono della collaborazione di Kobe Partners, advisor finanziario e legale per la crescita di imprese in ambito high-tech, che lavora a pro getti di realtà aumentata ed esperienze immersive, intelligenza artificiale, cyber security.

L’iniziativa non andrà certo in futuro a sostituire l’evento fisico della Milano Design Week. Ne sarà piuttosto parte inte­grante, grazie ad un piano di sviluppo a lungo termine che prevede l’inserimento di ulteriori servizi digitali e consentirà ai designer, alle aziende e ai partner che faranno parte del progetto di avere maggiore visibilità durante tutto l’anno, da laptop, smartphone e tablet.