Ford Tourneo Custom

Chiamatelo come preferite: monovolume, multispazio, “pullmino” (come si diceva una volta) o “people mover” (come si dice oggi). Al di là delle etichette, la sostanza di un veicolo come il Ford Tourneo è sempre quella: trasportare un buon numero di persone e un’ampia quantità di bagagli nel più elevato comfort, aggiungendo stile, praticità e costi di gestione competitivi. Tourneo è in realtà una famiglia di modelli, suddivisi per dimensione. Al top di gamma c’è il Ford Tourneo Custom, 8/9 posti e allestimenti di lusso, dedicato ai clienti professionali come navetta VIP e trasporto aziendale business.

Ford Tourneo Custom e Silvio De Rossi

Ford Tourneo Custom alla Milano Design Week 2018

Il Ford Tourneo Custom ha rifiniture di alto livello e cura dei dettagli maniacale: nella nuova variante top di gamma Titanium X monta fari di tipo Xenon e poltrone in pelle che garantiscono un comfort elevato. Inoltre sistema multimediale Sync 3 con navigatore satellitare e telecamera posteriore di posteggio.

Sul cielo del mezzo, in corrispondenza delle poltrone, troviamo le singole bocchette d’aerazione regolabili. Ci sono anche sei prese USB che permettono a ogni occupante di ricaricare il proprio smartphone.

Le configurazioni: classe e comodità

Disponibile in configurazione 8 e 9 posti (2 o 3 posti anteriori). Per la nostra Milano Design Week abbiamo quello allestito con 8 posti. Le poltrone delle due file posteriori sono regolabili in maniera indipendente. Grazie alla facilità di smontaggio abbiamo optato per la variante “riunione” con le due file faccia a faccia. In alcuni casi utile ripiegare la poltrona centrale per utilizzare il tavolino.

Il sistema multimediale Sync 3 assicura la connettività con smartphone e tablet (supporta i sistemi Apple CarPlay e AndroidAuto), necessaria anche per gli impieghi lavorativi. Grazie al Ford Tourneo Custom stiamo vivendo un FuoriSalone 2018 da prima classe.

Eleganza e comfort acustico

Ambiente elegante e comfort acustico: un cambio automatico a 6 rapporti di origine americana in abbinamento al motore Diesel 2.0 EcoBlue da 130 e 170 Cv. Da segnalare anche la versione da 105 Cv (a gasolio), proposta solo con cambio manuale.

Ford Tourneo Custom: stile e versatilità del people mover del momento

Tecnologia di alto livello

Dispositivi tecnologici: sistema di frenata automatica d’emergenza con assistenza pre-collisione e riconoscimento dei pedoni (Pre-Collision Assist with Pedestrian Detection), monitoraggio della corsia di marcia (Lane Keeping Alert), stabilizzazione antivento laterale (Side Wind Stabilisation) e controllo adattivo della velocità di crociera (Adaptive Cruise Control). (tutte le info sul sito ufficiale Ford)

Gli allestimenti possibili sono quattro: Trend, Titanium, Titanium X e Sport. Il prezzo? Si parte da 30.500 euro Iva esclusa e, per il periodo di lancio, con un leasing di 48 mesi da 220 euro al mese e anticipo di 2.500 euro.

Non solo Ford Tourneo Custom

Per le famiglie invece abbiamo le versioni più compatte: Courier, da 5 posti, poi Connect, dimensioni medie, da 5 o 7 posti.  Soffermiamoci proprio su queste due configurazioni, illustrando le caratteristiche di design relativamente al modello 2018, il cui lancio nei concessionari avverrà ad inizio estate.

Le novità comuni nel look di Tourneo Courier e Connect modello 2018 riguardano prevalentemente la zona frontale, nello specifico griglia della calandra e paraurti. Gli interni si avvantaggiano di un’accresciuta eleganza dovuta al miglioramento dei materiali.

Partiamo dal Ford Tourneo Courier. Ricordiamo che si tratta di un veicolo compatto (segmento B). Ricapitoliamone le dimensioni: lunghezza 4.157 mm, larghezza senza specchietti 1.976 mm, altezza 1.723 mm, passo 2.489 mm. L’aspetto generale tende allo sportiveggiante.

Ford Tourneo Custom: scopri come averlo sul sito ufficiale dell’ovale blu

All’anteriore notiamo la classica calandra esagonale di tutte le Ford attuali, la cui posizione è ora leggermente più in alto; il disegno è a cinque linee orizzontali con un contorno cromato. Sempre a proposito della griglia, nelle versioni diesel essa dispone di un sistema attivo di chiusura che diminuisce i tempi di riscaldamento del motore (quindi riduce il periodo in cui il motore consuma e inquina di più) e anche la resistenza aerodinamica.

I fari mantengono essenzialmente la loro forma a lama di coltello. Piccoli dettagli alla sagoma del paraurti, dove ora i vani in rilievo dei fendinebbia si trovano più in alto e sono più estesi, completano il discorso delle novità. Da tenere a mente lo stemma dell’ovale blu sopra il cofano, poi vedremo perché.

Nella vista di profilo si nota immediatamente la compattezza del veicolo. Saltano all’occhio subito le barre sul tetto satinate e i cerchi in lega con razze dal disegno molto elaborato. E’ anche ben riconoscibile, dalla posizione della maniglia, la porta posteriore scorrevole. La coda non presenta novità avvertibili.

Gli interni del Ford Tourneo Courier concentrano le novità sulla consolle centrale; è migliorata l’ergonomia, cioè la facilità di utilizzo dei comandi. Il display touch è più grande, 6 pollici, e collocato più vicino al guidatore. Il centro multimediale è affidato all’ultima versione del Sync 3. Lo spazio è sfruttato al meglio; i sedili posteriori sono frazionabili 60/40 e sono anche ripiegabili. Il volume di carico arriva fino a 1.656 litri; nella configurazione a 5 posti parte da 395 litri.

Passiamo al fratello maggiore del Courier, vale a dire il Ford Tourneo Connect. Qui saliamo di segmento, date le dimensioni di fascia media: lunghezza 4.418 mm, larghezza 2.137 mm, altezza 1.852. Nella versione a 7 posti, nome Grand Tourneo Connect, la lunghezza sale a 4.818 mm, mentre l’altezza scende a 1.840.

Il frontale è più affusolato rispetto al Courier, a partire dai fari. Il poligono, sempre vagamente somigliante alla lama di un grosso coltello, ha il lato lungo appoggiato al cofano e conduce lo sguardo verso la calandra. Luci diurne a Led e proiettori principali allo xeno.

La griglia frontale ora è collocata in alto, anch’essa si appoggia direttamente al bordo del cofano motore (prima invece si raccordava al paraurti). Cornice cromata e griglia a cinque feritoie. Ora osservate l’ovale blu. Ricordate che sul Courier era appoggiato sul cofano? Questa è una scelta stilistica di gusto prettamente europeo. Invece sul Connect la scelta è più americana, perché lo stemma è collocato direttamente sulla griglia. Nella zona paraurti i fendinebbia sono incastonati in un vano abbellito da una cromatura a C. Rispetto alla serie precedente, il paraurti contribuisce ad una migliore efficienza aerodinamica.

Invariate le altre sezioni del veicolo. Il profilo appare massiccio; inevitabile dato lo spigolo inferiore fra tetto e portellone ad angolo retto, necessario per massimizzare il volume e la versatilità del carico. Le superfici vetrate restano comunque ampie; le nervature sulla fiancata inclinate in avanti conferiscono anche una certa aria dinamica. La coda è piuttosto elegante, grazie alla fanaleria che occupa un abbondante spazio verticale.

Le novità negli interni del Connect sono le stesse del Courier. Qui ciò che conta è lo spazio, decisamente abbondante per una lunghezza così contenuta. Il Tourneo Connect consente una versatilità estesa; i sedili si ripiegano e si asportano per avere numerose combinazioni di trasporto. Nella versione a 5 posti il volume di carico arriva a ben 2.410 litri a sedili posteriori rimossi, mentre con tutti alzati parte da 1.029, altro dato impressionante.

Invece il Grand Tourneo, quando tutti i 7 posti sono occupati, consente ancora di caricare bagagli per 322 litri; asportando la terza fila, in configurazione 5 posti, si hanno 1.287 litri; invece in modalità “trasloco” si arriva a 2.620 litri di capacità. Compatto fuori e grande dentro, è il caso di dire.

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in collaborazione con Ford Italia

[Photo Stylology.it by Marco Curatolo]