Jd.com

E’ ormai risaputo quanto il mercato e-commerce sia in costante (e forte) espansione. Stylology.it è da sempre molto attento alle evoluzioni del mondo internet: oggi vogliamo puntare i riflettori su JD.com (sito), la principale compagnia di vendite dirette online in Cina e, grazie al suo reddito, la più grande compagnia Internet cinese. L’azienda cerca di offrire ai consumatori la migliore shopping experience possibile: ricchezza di contenuti, una vasta selezione di prodotti a prezzi competitivi e un rapida spedizione con un regolamento ad hoc.

La società vanta la migliore infrastruttura rispetto a qualsiasi altro e-commerce in Cina. Alla fine del 2015, ha raggiunto il numero di 7 centri di distribuzione e 196 magazzini in 46 città, inoltre possiede 4,760 stazioni di pick up e consegna in 2,266 contee e distretti in Cina, gestite direttamente dai propri dipendenti. JD.com è anche un membro del NASDAQ100.

Lijun Xin JD.com

Lijun Xin, President of JD.com’s Apparel and Home Furnishing Business Unit.

Ne abbiamo parlato in modo approfondito con Lijun Xin, President of JD.com Apparel and Home Furnishing Business Unit. Qui la bella chiacchierata in occasione della Design Week milanese.

Qual è il vostro approccio con il mondo dell’e-commerce? Come vede la sua crescita, soprattutto in Cina?

“Il nostro obiettivo è quello di apportare il miglior servizio di qualità e il nostro business ruota tutto attorno a questo scopo. Per esempio, nove anni fa abbiamo deciso che lo standard di spedizione effettuata nello stesso giorno dell’acquisto dovesse essere disponibile a livello nazionale e da quel momento abbiamo lavorato per ottenere questo network logistico. Oggi l’85 per cento degli ordini viene spedito lo stesso giorno dell’acquisto oppure il giorno successivo”.
“Allo stesso modo, dato che l’industria dell’e-commerce cinese ha iniziato ad espandersi per via delle tariffe vantaggiose, ci siamo focalizzati soltanto sui prodotti autentici. Questa attenzione per la qualità ha permesso ai produttori nazionali di attirare 15mila aziende di alta qualità sulla piattaforma, incluse Harbor House, Ashley, Kuhn Rikon, and Fissler, Zojirushi”.

Come va l’acquisto online di prodotti creati da designer? Perché JD.com ha deciso di creare una collezione speciale per il mercato dell’e-commerce? È stato perché avete ricevuto più richieste o perché volevate ottenere maggiore visibilità attraverso un mercato di massa?

“Alcuni degli oggetti realizzati dai designer possono essere venduti soltanto su JD.com questa settimana. E ci aspettiamo di far crescere la collaborazione con un numero maggiore di designer grazie a questo evento di Milano.
I settori delle decorazioni e degli oggetti per la casa sono due delle categorie che stanno crescendo velocemente su JD.com e i brand internazionali stanno facendo piuttosto bene. Con la garanzia di autenticità del 100 per cento offerta da JD e con un sistema di adempimento che non ha rivali, crediamo di poter collaborare con un numero maggiore di brand e di designer italiani alla fine di questo evento”.

La contraffazione proviene spesso dalla Cina. Cosa fate per combatterla? Anche l’e-commerce è stato colpito da questo fenomeno?

“JD.com ha sempre avuto tolleranza zero alla contraffazione. L’autenticità è il nucleo del vantaggio competitivo in un mercato in cui i falsi sono in prevalenza. Al contrario del nostro maggior rivale, che ha tre regole per fronteggiare la contraffazione tra i venditori, noi ne abbiamo solo una: se vieni beccato una volta non potrai mai più vendere sulla piattaforma e verrai multato con un milione di renminbi oppure pagando dieci volte il valore dei beni venduti, se il valore è superiore al milione”.