Internet Day: ecco perché si festeggia il 29 aprile

Oggi è Internet Day. Il 29 aprile l’Italia festeggia trent’anni di internet. La scelta di celebrare l’Italian Internet Day proprio in questo giorno non è stata casuale: il 30 aprile del 1986, infatti, il nostro Paese si collegava per la prima volta alla rete. Accadeva presso il Centro universitario per il calcolo elettronico di Pisa (il CNUCE), che inviava il segnale alla stazione statunitense di Roaring Creek, nella Pennsylvania, e si collegava dunque alla rete americana Arpanet. Ed è proprio questo gesto compiuto dal gruppo di pionieri italiani che all’epoca credette nella rete che sarà festeggiato durante l’Italian Internet Day, con una serie di iniziative sparse su tutto il territorio nazionale. Un modo per celebrare il passato, certo, ma anche per dare nuova linfa al futuro, con lo sguardo puntato verso banda ultralarga, servizi digitali per tutti e per capire in che direzione si deve lavorare per migliorare le competenze digitali.

Internet Day: ecco cosa devi sapere

Il primo dominio registrato con la denominazione geografica .it (italiana, dunque) è stato quello del CNR, ossia del Centro Nazionale delle Ricerche. La registrazione avvenne il 23 dicembre del 1987, quando all’epoca erano connessi alla rete circa diecimila computer. Il numero di dispositivi connessi ad internet sale a centomila nel 1989 e nel 1996 a dieci milioni. Con l’avvento di Napster e del file sharing, nel 1999 i computer collegati ad internet sono oltre duecento milioni e oggi si stima che il numero sia salito vertiginosamente a tre miliardi. (interessante articolo di La Repubblica)

Oggi internet fa parte della vita quotidiana, ha velocizzato i tempi, ha abbattuto i confini, ha reso possibile ciò che solo fino a poco tempo fa era inimmaginabile. La rete ha avuto impatti socio-economici non indifferenti, in molti casi ha semplificato la vita in altri ha aperto la strada a nuovi problemi e a nuovi interrogativi da affrontare (diritto d’autore, identità digitale, diritto all’oblio, sicurezza sul web e così via). Ma soprattutto, la rete va veloce e ha stravolto il senso che avevamo del nostro tempo, nello stesso modo in cui l’avevano stravolto le automobili o gli aerei.

Le iniziative che saranno organizzate in tutta Italia in occasione dell’Italian Internet Day sono consultabili sul sito ufficiale italianinternetday.it. Tra i curatori dell’evento c’è Riccardo Luna, che ha scritto il documentario “Login. Il giorno in l’Italia scoprì Internet”, diretto dalla producer e regista Alice Tommassini e che racconta primo quello che accadde il 30 aprile del 1986. La versione ridotta sarà disponibile online a partire dal 28 aprile, la versione integrale (di 52 minuti) sarà invece mandata in onda su Rai 5, alle ore 19:50 del 29 aprile.

Infine, è senz’altro meritevole di segnalazione il concorso per le scuole #internetdayatschool grazie al quale gli studenti e i loro istituti potranno vincere 5mila euro da impiegare per la realizzazione di un Internet Corner nella propria scuola oppure per il pagamento del canone di un anno di connessione internet. Per vincere, gli studenti dovranno produrre videoclip di massimo centottanta secondi.

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