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Messenger: la storia dell’antenato di Whatsapp

Messenger
È il 22 luglio del 1999 quando la Microsoft lancia sul mercato Msn Messenger Service, considerato il successore di Icq. Ecco la storia.

È il 22 luglio del 1999 quando la Microsoft lancia sul mercato Msn Messenger Service, considerato il successore di Icq, nato tre anni prima e da tutti riconosciuti come il primo sistema di messaggistica istantanea.

Con Messenger, due utenti o più utenti, distanti ma collegati allo stesso server, possono inviarsi messaggi, accompagnati da emoticon, ma pure scambiarsi file, immagini e video. Migliorato periodicamente, il servizio prenderà più avanti il nome definitivo di Windows Live Messenger. Dal 2007, attraverso Live Call, si possono fare con Messenger pure telefonate e videochiamate da pc a pc o da pc a telefono.

Messenger: il tramonto comincia con Skype

Messenger terrà benissimo il campo fino all’avvento di Skype, acquistato da Microsoft nel 2011. Ad aprile 2013, Messenger viene messo definitivamente in soffitta e non viene più installato sui sistemi operativi Windows e Mac. Oggi, altre applicazioni di messaggistica istantanea, grazie al boom degli smartphone, dominano il campo: da Whatsapp a Viber.

La prima versione di Msn Messenger Service è stata la 1.0. Il 23 ottobre 2001, con la versione 4.6, arriva anche la nuova denominazione, Msn Messenger; la denominazione ultima, invece, è con la versione 8.0, distribuita per la prima volta in versione beta il 13 dicembre del 2005, insieme a Windows Live.

Dalla versione 9.0, Windows Live Messenger è scaricabile solamente nel pacchetto multiprogramma dei prodotti Windows e Windows Live Essentials.

L’abbandono definitivo a Messenger viene annunciato con un messaggio sul blog di Windows. Il ritiro è invece effettivamente iniziato l’8 aprile del 2013 ed è stato concluso entro la fine del mese di aprile. Alla fine dell’estate 2014, Ms ha annunciato che – dopo il 31 ottobre 2014 – il servizio Msn sarebbe stato dismesso pure in Cina.

LEGGI ANCHE:
Whatsapp cosa significa: i segreti e le curiosità.

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