Voyah i-LAND, l’elettrico si fonde con il lusso grazie a Italdesign

Marchio cinese, anima italiana. La Voyah I-LAND è la prima concept car elettrica del colosso cinese del lusso Dongfeng che per la progettazione si è affidata a Italdesign, la storica azienda torinese che dal 2010 fa capo a Volkswagen. C’è dunque molta Italia nel progetto i-LAND, presentato in anteprima mondiale al Salone dell’Auto di Pechino 2020. Dallo stile degli interni e degli esterni allo sviluppo dell’interfaccia uomo-macchina a bordo, passando per lo sviluppo ingegneristico e la costruzione del concept, Italdesign ha curato ogni passo.

Così come il logo aziendale di Voyah, sottomarca della casa cinese Dongfeng, dedicato alla mobilità elettrica di lusso. Ispirati da questa filosofia, i designer e gli ingegneri di Italdesign hanno creato la Voyah i-LAND, unendo ergonomia e tecnologia all’avanguardia con soluzioni estetiche innovative, puntando sempre a fondere forma e funzione.

Voyah I-LAND, estetica ispirata alla tradizione italiana

L’estetica della i-LAND si ispira alla tradizione italiana delle vetture Gran Turismo. Sfrutta la piattaforma elettrica ESSA (Electric, Smart & Secure Architecture), messa a disposizione dal brand cinese, per ottenere un profilo basso e affusolato. Le caratteristiche “esotiche” tipiche di un concept sono concentrate nelle grandi porte ad ala di gabbiano, che consentono ai passeggeri anteriori e posteriori di accedere contemporaneamente all’auto, ai gruppi ottici anteriori e posteriori e alla griglia anteriore illuminata a LED.

Per quanto riguarda gli interni, Voyah i-LAND trae sunto dalla tradizione. Vettura a tre posti, il più importante è quello posteriore destro, pensato come una postazione per il relax o per lo smart working. Il sedile di fianco del guidatore è stato sostituito da un elemento che all’occorrenza può diventare tavolino o poggiapiedi. La plancia è caratterizzata da una serie di schermi flottanti che hanno sia la funzione di aiuto alla guida, sia di infotainment. 

Alcuni elementi estetici esaltano la sensazione generale di lusso vissuta a bordo dell’auto, come le palette posizionate nel tunnel centrale, con il pulsante start stop, la selezione delle marce e l’aria condizionata, che richiamano il logo Voyah, il soffitto dell’auto, come così come le cuciture dei sedili.

L’auto si basa sull’architettura elettrica intelligente nativa ESSA di Voyah, impostata sulla tecnologia EIC. Essa integra la connessione di rete intelligente WindLink 4.0, la tecnologia di guida autonoma di livello 3 e altre configurazioni di base. In termini di potenza e durata della batteria, Voyah fornisce soluzioni MVP (Multi-choice important power).

Non ci sono dati tecnici sulle performance in quanto per ora solo un prototipo.  Se l’auto dovesse essere realizzata in serie sapremo qualcosa di più sulla Italdesign Voyah i-LAND.