Orologio Ora legale

Ogni tanto si sente parlare dell’ora legale. Ma perché spostiamo le lancette dell’orologio? Perché si cambia ora? Quella legale e quella solare rappresentano un cambiamento temporale, ideato per equilibrare le ore di luce e quelle di buio con lo scopo di risparmiare energia, incrementare l’economia e vivere più intensamente le giornate.

Nel mese di ottobre, gli stati aderenti consentono ai cittadini di spostare le lancette degli orologi indietro di un’ora, mentre nel mese di marzo avviene l’opposto: sussiste quindi, la cosiddetta “ora legale”.

Ora legale: la storia

Le antiche civiltà non possedevano un metodo di misurazione sicura del tempo; tuttavia per i contadini, era indispensabile poter lavorare la terra il più possibile e dunque, alzandosi sempre all’alba senza seguire uno schema orario fisso, erano in grado di svolgere la propria mansione al meglio.
Con l’avvento degli orologi, della tecnologia e delle industrie, l’uomo moderno è stato costretto ad inventare un metodo di regolazione delle ore giornaliere e serali; Benjamin Franklin, tra i padri fondatori degli Stati Uniti ed inventore del parafulmine, propose per primo la soluzione: nel 1784 pubblicò un’articolo sul quotidiano francese “Journal de Paris”, invitando la popolazione ad adottare le nostre future convenzioni orarie, ma non venne preso sul serio dai cittadini.

Ci volle più di un secolo per riprendere quest’ideologia: il costruttore inglese William Willet e lo scoppio della prima guerra mondiale convinsero la Camera dei Comuni di Londra ad attuare il “British Summer Time” (spostamento delle lancette in avanti durante l’estate).

Ora legale in Italia

Dal 1916 in poi, molte nazioni europee decisero di adottare l’ora legale: tra queste anche l’Italia, che ne usufruì per 4 anni (fino al 1920), poi successivamente (dal 1940 fino al 1948) e la reintrodusse definitivamente nel 1966.

Dagli anni 60 a fine anni 70, l’ora legale era compresa fra il periodo di maggio e la fine di settembre; dal 1981 al 1995 da marzo a settembre; mentre dal 96 ad oggi, si svolge dall’ultima domenica di marzo fino all’ultima di ottobre.

Ora legale: le curiosità

Secondo Wikipedia, Terna (società italiana responsabile della gestione dei flussi di energia elettrica sulla rete ad alta tensione) ha stimato che l’ora legale nel nostro paese ha permesso un risparmio energetico di oltre 6 miliardi kilowattora (corrispondenti a 700 milioni di euro) fra il 2004 e il 2012.

Sempre secondo l’enciclopedia libera, un sondaggio del Codacons ha registrato il 50% di pareri positivi e negativi sull’utilizzo di questo sistema orario; probabilmente a causa dei problemi relativi alle ore di sonno perse e guadagnate dai cittadini italiani (tra cui donne e bambini) che in alcuni casi, potrebbero essersi svegliati nel cuore della notte o hanno avuto delle difficoltà nel dormire; gli stessi cittadini, si sono rivelati per la maggior parte contrari all’utilizzo dell’ora solare.

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