Una supercar elettrica? Dovremo farci l’abitudine. Sarà il futuro, il quale comincia sempre oggi. Ad esempio durante il salone di Los Angeles 2018. Sotto i riflettori troviamo l’impetuosa Audi e-tron GT Concept.

Audi e-tron GT Concept

Si tratta di un prototipo, tuttavia esso è già molto vicino al modello di produzione, il cui lancio è previsto per il 2020 inoltrato. Questa vettura è una grande coupé a quattro posti, sviluppata in comune con la Porsche. Lusso e alte prestazioni costituiscono il suo biglietto da visita.

Design

Audi e-tron GT Concept è lunga, larga e bassa. Non vuole passare inosservata ma cattura l’attenzione in virtù della sua eleganza sportiva, non certo mediante effettacci speciali che in giro si vedono fin troppo spesso. Le dimensioni trasmettono un messaggio di forza autorevole: lunghezza 4,96 metri, larghezza 1,96 e altezza 1,38.

All’anteriore troviamo gli stilemi consueti della casa degli anelli, a cominciare dalla grande griglia esagonale chiamata Single Frame. Gli “occhi” costituiti dai fari a matrice di LED con abbaglianti laser scrutano la strada senza incertezze e senza dare fastidio agli altri.

Poiché questa è un’auto elettrica, quindi i componenti da raffreddare occupano minore spazio in altezza, la griglia centrale ha una pura funzione di design, al netto delle esigenze aerodinamiche. L’aria per il raffreddamento entra dalle abbondanti prese collocate dentro il paraurti, ai lati e in basso. Il cofano, proprio perché non c’è un ingombrante motore a combustione, può permettersi una forma estremamente piatta, regalando alla vettura un ulteriore vantaggio aerodinamico.

Osservando l’auto di profilo, notiamo delle minigonne che non si nascondono, oltre a ruote da 22 pollici che farebbero invidia ad un SUV. Importante il dettaglio delle razze dei cerchi, la cui forma non ha solo una funzione estetica: i cinque doppi raggi sono progettati per ottenere un ottimale raffreddamento dei freni e ridurre la resistenza aerodinamica. L’altezza così contenuta e il conseguente baricentro molto basso, al livello di un’Audi R8, non vanno date per scontate in una vettura elettrica, perché il pianale contiene le batterie.

Passiamo alla coda. Troviamo una grande banda luminosa orizzontale che abbraccia i fanali a LED, la cui forma luminosa è cuneiforme, allo stesso modo del SUV e-tron: un dettaglio che vuole creare uno spacifico family feeling per la gamma elettrica Audi. I terminali di scarico? Ah, già, non esistono. Date le prestazioni, è naturalmente imponente l’estrattore aerodinamico. Dobbiamo concludere la rassegna sul design ricordando che in un’auto elettrica l’efficienza aerodinamica assume un’importanza ancora maggiore: perché una minore resistenza all’aria, consentendo di consumare meno energia, regala preziosi chilometri di autonomia in più alle batterie, in una situazione dove le infrastrutture sono ancora scarse e i tempi di ricarica lunghi.

Interni

Una rapida occhiata agli interni di Audi e-tron GT Concept ci mostra un abitacolo molto raffinato e di aspetto futuristico. D’altra parte, da un’auto che sfoggia i quattro anelli non ci aspettavamo nulla di meno. Sedili d’ispirazione sportiva per assicurare un contenimento ottimale durante la guida sportiva, strumentazione touch che più touch non si può.

Tutto è pulito, razionale, informatico. Inconsueta la scelta per i materiali dei rivestimenti, in un modello pensato per clienti che non hanno certo problemi economici.

Niente pelle naturale, sono stati usati solo prodotti che non hanno origine animale. Quindi pelle sintetica, tessuti in fibre riciclate, cielo (la parte interna del tetto) in microfibra e moquette in una fibra ricavata dalle reti da pesca usate. Per quanto riguarda il bagagliaio, nella zona posteriore è a disposizione un volume di 450 litri; altri 100 sono ricavati nel cofano anteriore (un altro vantaggio delle auto elettriche).

Catena cinematica

Arriviamo alla catena cinematica, come amano definirla gli ingegneri. Addio pistoni e cilindri, buongiorno bobine e trasformatori. Audi e-tron GT Concept monta due motori elettrici, uno per asse. In questo modo si ottiene una trasmissione a trazione integrale senza bisogno di un collegamento meccanico tra i due assali. “E’ l’auto elettrica, bellezza”, direbbe oggi un Humphrey Bogart redivivo.

La potenza totale è molto elevata, ben 590 cavalli. Non è stato comunicato il peso della vettura; tuttavia, benché per forza di cose elevato dati cinque metri di vettura (però il tetto è in carbonio) e batterie da 90 kWh, ci sono muscoli in abbondanza per divertirsi alla grande.

Lo testimoniano i dati di accelerazione: 3,5 secondi sullo scatto 0-100 e 12 secondi da 0 a 200. Velocità massima limitata elettronicamente a 240 Km/h, la temperatura e la carica delle batterie vanno preservate. E comunque si tratta di una gran turismo stradale, non di un bolide estremo da pista.

Nonostante ciò, il sistema è in grado di sopportare ripetute accelerazioni quando si spinge, grazie ad una gestione molto raffinata del calore.
Guidando ad andatura turistica, l’autonomia di Audi e-tron GT Coupé può raggiungere 400 Km. Durante la marcia, il sistema di recupero energia tramite le decelerazioni può ricaricare fino al 30% della capacità, aumentando quindi in modo considerevole l’autonomia.

E’ quindi possibile attraversare una città quasi lasciando la batteria intatta, poiché la marcia urbana fatta fatta di continue decelerazioni e accelerazioni consente il massimo recupero dell’energia cinetica; così si può cominciare il viaggio extraurbano “col serbatoio pieno”, potendo arrivare molto più avanti.

Arrivati a destinazione la batteria deve comunque essere ricaricata. Se si dispone di una stazione di ricarica veloce, è possibile rifornire l’80% di energia in 20 minuti, pari a circa 320 Km. Attraverso il collegamento ad una normale presa da 11 kW, è necessaria una notte per arrivare al 100%. (Le info sul sito ufficiale)

(Foto Audi press)

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