Peugeot e-legend concept 504 coupé

Hanno rifatto la 504? Decisamente no, 50 anni sono tanti. Però qualche suggestione stilistica esiste, come gli stessi disegnatori della casa fanno notare. Peugeot e-Legend Concept è un prototipo molto futuristico presentato al salone di Parigi 2018. Incorpora il domani: è infatti un’auto elettrica, connessa e a guida autonoma.

Peugeot e-Legend Concept e la 504 coupé

Peugeot e-Legend Concept e 504 Coupé

Però il suo design trae ispirazione dalla mai dimenticata 504 Coupé; una sorta di omaggio, particolarmente nella sezione anteriore, per il mezzo secolo di vita di questo modello. Ma anche con qualche sorpresina per gli interni, come vedremo fra poco. L’obiettivo alla base di questo concept era dimostrare che un veicolo automatico ed elettrico può anche essere desiderabile.

Carrozzeria coupé

Da qui la scelta della carrozzeria coupé, la forma più emozionale che un’automobile può avere. Come la vecchia 504, l’abitacolo è molto spostato verso il retrotreno e le superfici vetrate sono molto ampie. All’anteriore è in evidenza la firma luminosa con tre artigli (quelli del leone Peugeot) e due doppi moduli. Sotto ai gruppi ottici si trova la folla di sensori per le varie funzionalità di guida autonoma. In basso il paraurti s’innesta sui parafanghi ed è diviso in due da una traversa d’alluminio nero.

Un altro tributo all’epoca degli affascinanti paraurti in acciaio cromato. Al posteriore ritroviamo il tema dei tre artigli nella firma luminosa dei LED. La terza luce di stop attraversa tutto il lunotto alla sua base. I tre artigli, così come l’andamento ondulato della linea del cofano motore e, all’anteriore, i fari a quattro elementi (due per lato), sono i maggiori punti di contatto stilistici fra e-Legend e 504 coupé. La vettura è lunga 4.650 mm, larga 1.930, alta 1.370 e ha un passo di 2.690 mm.

Abitacolo

L’abitacolo della Peugeot e-Legend aveva il compito di bilanciare al meglio il generale ambiente futuristico con alcune sapienti infusioni di classicità. Infatti abbiamo una plancia da astronave, ben 16 schermi di diverse dimensioni che abbracciano l’intera larghezza della vettura. Qui sono integrati tutti i comandi, ovviamente touch, non c’è nemmeno un pulsante.

Velluto speciale

Poi abbiamo sedili in uno speciale velluto, di aspetto antico ma in realtà molto high-tech nella fabbricazione; inoltre i pannelli laterali sono in legno di Paldao fabbricato dalla Hervet, un materiale che ricorda i mobili in uso negli anni ’60. Anche gli schermi, quando l’auto è in modalità autonoma, proiettano un’immagine che fa sembrare la plancia chiusa proprio da quel legno.

Il cruscotto e l’omaggio alla 504

Non mancano nemmeno i diffusori di fragranze, create appositamente dalla Ex-Nihilo per la Peugeot e-Legend. L’ultimo omaggio alla 504 coupé è il cruscotto, o meglio la visualizzazione digitale dei quadranti quando è attiva la guida manuale. Nella modalità Legend, infatti, vengono visualizzati esattamente gli stessi tre quadranti che aveva la Peugeot 504 Coupé e sul resto della plancia appare il “legno digitale”.

Intelligenza artificiale

La parola multimedia va un po’ stretta alla e-Legend, in realtà c’è un’intelligenza artificiale che ha più parentela col computer delle astronavi di Star Trek che con un banale “stereo” di un’auto. Innanzitutto la voce che vi risponde è quella, digitalizzata, di Gilles Vidal, il direttore del design di Peugeot. In un certo senso, la vostra auto vi parla con la voce di chi l’ha creata. In più, lo sa fare in 17 lingue, cosa che il buon Vidal in carne e ossa certamente non può emulare, nonostante la sua vasta cultura e internazionalità. Peugeot fa sapere che questa tecnologia, sviluppata insieme alla Soundhound, sarà disponibile sui veicoli di serie entro due anni.

Per quanto riguarda l’ascolto puro, la Focal ha creato un sistema veramente fantascientifico. Infatti la diffusione del suono, oltre ad essere perfetta, dispone di due funzioni molto speciali: il mapping permette d’inviare i messaggi di navigazione solo al guidatore, mentre gli altri occupanti ascoltano la musica; lo zoning consente di personalizzare i contenuti all’estremo, collocando ciascun passeggero in una bolla sonora, senza disturbare gli altri occupanti.

Guida autonoma

Arriviamo alla guida autonoma della Peugeot e-Legend Concept. Qui si parla di guida autonoma vera, almeno di livello 4, dove non è richiesto alcun intervento o monitoraggio da parte dell’utente umano. Non possiamo nemmeno chiamarlo guidatore, perché quando è attiva la guida automatica, il volante rientra totalmente e scompare dentro la plancia, la quale viene occupata interamente dallo schermo. Ci sono due modalità di guida autonoma.

La prima si chiama Soft e privilegia il comfort: sugli schermi vengono proiettate solo le informazioni strettamente necessarie. La seconda si chiama Sharp: in poche parole “si accende tutto”, tutte le informazioni vengono mostrate, tutte le connessioni si attivano, si può vedere e ascoltare di tutto.

Quando sono attivate queste due modalità, i sedili anteriori s’inclinano e i braccioli laterali si aprono automaticamente, liberando una vasta zona portaoggetti. I comandi principali restano accessibili tramite una consolle integrata nel sedile del conducente (che non conduce un bel niente, in questo caso). Allora si possono guardare film come al cinema, perché lo schermo centrale curvo da 49 pollici di diametro occupa anche il parabrezza; oppure ci sono i videogiochi integrati. Si possono anche usare gli schermi singoli sulle alette parasole.

Due modalità di guida manuale

Ma un’automobile per definirsi tale, anche nel futuro, dovrà sempre permettere all’umano di guidare quando vuole. Quindi la e-Legend offre anche due modalità di guida normale, loro la chiamano attiva. Abbiamo già descritto Legend, in cui ci trasferiamo virtualmente su una 504 Coupé. Poi c’è Boost, dove la strada viene proiettata su un unico grande schermo, con visuale a 180 gradi, quindi ben oltre il campo visivo umano.

La meccanica

Chiudiamo con la meccanica. La e-Legend è un’auto elettrica, dicevamo. Le batterie hanno una capacità di 100 kWh perché devono gestire una grande potenza e soprattutto garantire un’ottima autonomia. Infatti i motori elettrici disposti sui due assi consentono la trazione integrale ed erogano una potenza totale di ben 340 kW, pari a 462 cavalli. La coppia micidiale di 800 Newton metri consente un’accelerazione da 0 a 100 Km/h in meno di 4 secondi, dato da supercar. La velocità massima è 220 Km/h. Se vi sembra poco, tutto ciò viene ottenuto mantenendo un’autonomia di 600 Km, misurata col protocollo WLTP, quindi abbastanza realistico. Disponendo di una colonnina di ricarica rapida, poco più dell’80% dell’energia viene recuperato in 25 minuti, quindi 500 Km. (qui il sito ufficiale)

(Foto by Peugeot Media Center)

in collaborazione con Peugeot Italia

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