ford tourneo custom tecnologia

Ultima puntata del nostro Speciale Ford Tourneo Custom. Durante la Milano Design Week abbiamo testato la tecnologia del people mover del momento. Un veicolo moderno non può fare a meno di una consistente iniezione di tecnologia. In realtà tutto è espressione di tecnologia, anche il cartaceo libretto d’uso. Ma di solito con questo termine intendiamo sistemi di sicurezza e assistenza alla guida, apparati multimediali o di comunicazioni.

Il nuovo Ford Tourneo è ben carrozzato da questo punto di vista. Tuffiamoci nel silicio ed esploriamo le meraviglie di chip e software che animano, letteralmente, questo eccellente people mover.

Soluzioni Tecnologiche

Le soluzioni tecnologiche adottate sono le medesime per i tre membri della famiglia, quindi il compatto Tourneo Courier, il medio Tourneo Connect e il più grande Tourneo Custom. Cominciamo con l’assistenza alla guida, un pacchetto di dispositivi di cui probabilmente ci accorgiamo solo in situazioni critiche, cioè precisamente lo scopo per cui sono stati progettati: aiutarci ad evitare incidenti causati da nostri errori di valutazione, imperizia, distrazione; e anche a volte da fattori esterni, come le condizioni meteo (vento, pioggia o neve) e l’interazione con gli altri utenti della strada, quindi altri veicoli e pedoni.

Pre-Collision Assist with Pedestrian Detection

Soffermiamoci sul più importante di tutti. Il nome ufficiale è Pre-Collision Assist with Pedestrian Detection. Inglese a parte, è un sistema di frenata automatica d’emergenza con riconoscimento pedoni. Una tecnologia molto diffusa a livello generale, tuttavia non è proprio scontato trovarla su modelli di prezzo medio-basso. Perché è così importante? Perché il maggior numero d’incidenti si verifica in città. Se ci si scontra fra veicoli a bassa velocità generalmente a rimetterci sono solo le macchine (sempre che si viaggi con le cinture di sicurezza allacciate); al massimo si perdono dei soldi, pazienza.

Ford Tourneo Custom: un ufficio “mobile” alla Milano Design Week

Ma quando un’auto si scontra con un pedone, anche a velocità molto ridotte, sono guai seri. Soprattutto per il pedone, che rischia lesioni gravissime e spesso addirittura la vita; ma in parte anche per l’automobilista, il quale dovrà sottoporsi a brutte vicende giudiziarie e assicurative. Un discorso molto simile vale anche se l’investito viaggia in bicicletta o motociclo: se la vedrebbe brutta perfino se si scontrasse con una microscopica city car, non parliamo nemmeno di grosse berline, SUV o furgoni.

I primi sistemi di frenata automatica (meno di dieci anni fa, sembra un’altra epoca) non erano in grado di riconoscere i pedoni, per vari motivi: movimenti imprevedibili, sagome molto ridotte, scarsa riflettività del corpo umano verso i raggi laser o le onde radar (le persone di solito non indossano indumenti metallici). Oggi tuttavia la tecnologia è progredita al punto di riconoscere anche i pedoni; nei sistemi più avanzati si riescono ad individuare perfino animali grossi o piccoli.

Sensori radar e una telecamera frontale

Il sistema montato sul Ford Tourneo funziona così: sensori radar e una telecamera frontale monitorano continuamente la strada di fronte al veicolo. Se un altro veicolo o un pedone entrano in rotta di collisione (rallentamento brusco a causa di un ostacolo, attraversamento improvviso del pedone), l’apparato comincerà ad emettere allarmi visivi e sonori, contemporaneamente pre-caricando l’impianto frenante per anticipare l’intervento del conducente.

Ford Tourneo Custom: scopri come averlo sul sito ufficiale dell’ovale blu

Se il guidatore reagisce frenando, il sistema aiuterà la frenata impartendo la giusta forza frenante. Questo sia per rimediare all’eventuale lentezza di reazione del guidatore, sia perché molti, troppi automobilisti non sanno frenare correttamente, hanno una inconscia “paura di frenare”; quindi il PCAPD (troppo lunga l’espressione inglese) permetterà di effettuare una frenata efficace.

Ma non finisce qui. Il conducente potrebbe non frenare per niente, perché talmente distratto, magari dal maledetto telefonino, da non accorgersi nemmeno degli allarmi. Se dopo un tempo predeterminato non c’è azione del guidatore, il sistema frena automaticamente fino all’arresto del veicolo. E frena con decisione, appunto perché si tratta di una frenata d’emergenza. Un altro motivo per tenere sempre allacciate le cinture di sicurezza.

Ford Tourneo Custom: stile e versatilità del people mover del momento

Nella maggior parte delle situazioni, ciò evita la collisione. In quei pochi casi in cui la collisione comunque avviene (distanza troppo ridotta dal veicolo che precede, attraversamento eccessivamente improvviso da parte del pedone), l’intervento del sistema avrà comunque ridotto notevolmente la velocità e quindi la forza dell’impatto, col risultato di averne almeno attenuato le conseguenze. E’ fondamentale sottolineare che nessun dispositivo elettronico sostituisce l’azione e la responsabilità del conducente, il quale deve avere sempre gli occhi sulla strada, le mani sul volante e l’attenzione rivolta verso la guida.

Intelligent Speed Assist

Passiamo ad altri fra i sistemi di assistenza montati sul Ford Tourneo. Per chi non vuole impazzire guidando con gli occhi incollati sul tachimetro invece che sulla strada per evitare multe da autovelox e simili, può essere molto utile il dispositivo Intelligent Speed Assist, assistenza intelligente alla velocità.

Come suggerisce il nome, esso è molto più di un limitatore. Adegua automaticamente la velocità massima al limite di velocità rilevato dai segnali stradali tramite la telecamera frontale o dalle mappe di navigazione. Quando si supera leggermente il limite (ad esempio in discesa), la velocità viene mantenuta tagliando l’erogazione della coppia, evitando d’intervenire sui freni. Il guidatore comunque ha la possiblità di disattivare temporaneamente il limitatore premendo a fondo sull’acceleratore, magari per effettuare un sorpasso.

Ford Tourneo Custom Versatilità

Side Wind Stabilisation

Un problema tipico dei veicoli alti è la stabilità in presenza di forti venti laterali durante la marcia autostradale. Il nuovo Ford Tourneo riceve in regalo direttamente dalla linea di veicoli commerciali Transit il dispositivo Side Wind Stabilisation, appunto stabilizzazione da venti laterali. I sensori monitorano permanentemente l’intero perimetro del veicolo, misurando velocità e direzione del vento.

In caso di forte raffica, il sistema reagisce in meno di 200 millisecondi azionando i freni in modo calibrato, sulle ruote dallo stesso lato del vento. In questo modo il veicolo recupera l’assetto.

Active Park Assist

Segnaliamo infine l’apparato Active Park Assist, assistente di manovra che aziona automaticamente lo sterzo sia nei parcheggi perpendicolari che in quelli paralleli.

Roll Stability Control

Soffermiamoci su alcune tecnologie specifiche per il Tourneo Custom. Troviamo di serie il Roll Stability Control, controllo di stabilità del rollio. Questo dispositivo interviene per limitare un altro dei problemi che la fisica sottopone con maggior severità ai veicoli alti. Il rollio è una rotazione del veicolo sul suo asse longitudinale; in parole povere, quando s’inclina di lato. Questo fenomeno si verifica prevalentemente in curva.

Quando la velocità è eccessiva si corre il rischio di ribaltamento (a cui sono sottoposte anche le autovetture, ma nei van il rischio è maggiore a causa del baricentro notevolmente più alto). Il sistema RSC di Ford sfrutta i sensori del controllo di stabilità per prevenire situazioni pericolose; in caso di necessità esso agisce automaticamente su motore e freni per riportare il veicolo sotto controllo.

Ford Tourneo Custom e Silvio De Rossi

Torque Vectoring Control

Fra gli altri importanti sistemi di serie del Ford Tourneo Custom segnaliamo il Torque Vectoring Control (ottimizzazione della coppia motrice su ciascuna delle ruote anteriori per migliorare la tenuta di strada in curva) e, per chi monta il gancio di traino, il controllo dell’ondeggiamento rimorchio (riduzione coppia motrice e aumento pressione frenante per riportare il rimorchio in moto stabile). Altrettanto importanti e uniche nel segmento sono le sospensioni posteriori pneumatiche, optional. Permettono di mantenere costante l’assetto anche in presenza di notevoli variazioni di carico, situazione normale per le navette.

Il Sync 3

Passiamo a multimedia e comunicazioni. Il cuore tecnologico di tale apparato nel Ford Tourneo è il noto Sync 3, le cui funzioni sono visualizzate su uno schermo touch da 6 pollici. L’interfaccia vocale si è ulteriormente evoluta e ora riconosce anche comandi in linguaggio realistico (ad esempio “Chiama casa” oppure “Leggi il messaggio”).

Il dialogo con gli smartphone è assicurato dalla connessione bluetooth; per chi vuole utilizzare servizi avanzati via internet tramite app, c’è la compatibilità con gli ambienti Apple CarPlay e Android Auto, oltre all’ecosistema Applink di Ford. Infine è compreso anche il servizio Emergency Assistance, per effettuare chiamate automatiche di emergenza al 112 in caso d’incidente, tramite lo smartphone dell’utente.

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in collaborazione con Ford Italia

[Photo Stylology.it by Marco Curatolo]