Negroni

Vi piace il Negroni? E conoscete la sua storia? La nascita di uno dei cocktail più amati in Italia e nel mondo è da attribuire al conte Camillo Negroni che, nel 1919 a Firenze, presso il Caffè Casoni di Via de’ Tornabuoni, chiese al barman Fosco Scarselli di realizzare una variante dell’aperitivo Milano – Torino (o Americano, in onore del pugile Primo Carnera) composta da 1/3 di Vermouth Rosso (probabilmente Martini), 1/3 di bitter Campari, 1/3 di Gordon’s gin, ½ di fetta d’arancia ed una scorza di limone.

VARIANTI

Esistono diverse preparazioni del Negroni presenti nella lista dell’International Bartenders Association, un’organizzazione internazionale di barman mirata a tutelare e riconoscere ufficialmente i cocktail (proprio come avviene per i generi alimentari). Ecco tutti i Negroni dell’I.B.A. riportati da barmanitalia.it:

Cocktail I.B.A. (International Bartenders Association) del 2011

NEGRONI 
Pre Dinner
Ingredienti e quantità
3 cl Gin
3 cl Campari
3 cl Vermouth rosso

Mescolare gli ingredienti direttamente nel old Fashion precedentemente riempito con cubetti di ghiaccio, guarnire con mezza fetta d’arancia.

Cocktail I.B.A. (International Bartenders Association) del 2004

NEGRONI Pre dinner (old fashioned)
Ingredienti e quantità
3.0 cl Gin
3.0 cl Campari
3.0 cl Vermouth Rosso

Mix tutti gli ingredienti direttamente nel bicchiere con ghiaccio, aggiungere uno spruzzo di Soda Water o Selz. Guarnire con mezza fetta d’arancia.

Cocktail I.B.A. (International Bartenders Association) del 1987

Negroni
Tumbler basso
Ingredienti e quantità
3/10 Vermouth rosso
3/10 Campari (Bitter)
4/10 Gin
Build over ice
Guarnizione: 1/2 fetta di arancia

Cocktail I.B.A. (International Bartenders Association) del 1961

Negroni
Ingredienti e quantità
1/3 Vermouth Rosso
1/3 Bitter Campari
1/3 Dry Gin
Si prepara direttamente nel bicchiere.
Guarnire con 1/2 fetta di arancia
Si prepara direttamente nel old fashioned.

CAMILLO NEGRONI

Camillo Negroni, nacque il 25 maggio 1868 a Fiesole (Firenze). Di famiglia nobile e benestante, fu presto un vip della sua epoca: vivace, creativo, ribelle, gran schermidore, poliglotta, viaggiatore, era insomma un personaggio che si faceva notare (Così Luca Picchi, autore del libro Sulle tracce del conte. La vera storia del cocktail Negroni, Casa editrice Plan, descrive il nobile italo-inglese ideatore del famoso aperitivo).

Si vocifera che, a seguito dell’episodio avvenuto al Caffè Casoni (come riporta da barmanitalia) ogni qual volta che il signor Negroni si recava al locale ed ordinava il suo “solito” gli altri clienti incuriositi iniziavano ad ordinare “un Americano alla maniera del Conte Negroni”.

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