Incidenti auto: perché stare attenti durante il parcheggio

Pensiamo spesso che gli incidenti automobilistici vengono soprattutto causati dall’eccessiva distrazione al volante, dai colpi di sonno e dall’utilizzo di alcool e sostanze stupefacenti alla guida (diecimila morti ogni anno). I frequenti controlli da parte della Polizia Stradale con un utilizzo annesso del “palloncino” hanno limitato parzialmente il susseguirsi del fenomeno “incidenti auto”. Di recente è stata adottata la sperimentazione del “droga test”, un utile ed importante sistema di controllo che dovrebbe ancor più prevenire le situazioni di pericolo lungo i tracciati italiani.

A sorpresa, la società assicurativa Allianz è recentemente giunta ad un importante scoperta attraverso un’innovativa ricerca finalizzata alla classificazione dei vari incidenti, cause e maggiori situazioni di pericolo.

Incidenti auto: parcheggio e manovra

Secondo lo studio della società assicurativa, quasi la metà degli incidenti automobilistici si verifica nel bel mezzo delle operazioni di parcheggio e/o manovra (sopratutto in fase di retromarcia):

1) oltre il 70% dei sinistri RC Auto e circa l’85% delle richieste di risarcimento totali sono legate unicamente a lesioni.
2) In uscita dal posteggio si verificano il maggior numero di incidenti (8 casi su 10).
3) Gli automobilisti in età avanzata (dai 65 anni in su) causano il 33% in più di incidenti durante le operazioni di parcheggio e/o manovra rispetto ad una più bassa fascia d’età.
4) Quasi la metà di tutti i sinistri di RC Auto (41,7%) riguarda vetture che hanno urtato altre auto ferme durante un parcheggio in retromarcia e – secondo l’indagine Allianz – una manovra su cinque (20,1%) vede coinvolte due vetture che si muovono simultaneamente in retromarcia urtandosi.

Incidenti auto: i danni

Gli incidenti durante le frequenti operazioni di parcheggio e manovra possono causare anche delle lesioni gravi (la percentuale degli incidenti verificatisi durante le operazioni di parcheggio e manovra con indennizzi per danni alla persona è pari al 4%). Gli incidenti che vedono coinvolti pedoni o ciclisti possono causare infatti gravi danni fisici: è statisticamente dedotto che l’età avanzata espone maggiormente i pedoni (due pedoni over 65 su tre pare siano coinvolti in incidenti stradali).

Incidenti auto: le cause

1) Vetture come SUV e furgoni possono incrementare le situazioni di pericolo data dimensione e design.
2) Visibilità ridotta (riconducibile anche alla fattispecie delle precedenti vetture).

[Link utile: Ride sharing, guida responsabile grazie alla condivisione]

Incidenti auto: possibili soluzioni

Una futura introduzione dei sistemi di parcheggio assistito possono contribuire alla diminuzione di incidenti; ma Allianz ha dedotto inoltre, che durante le diverse operazioni di parcheggio e manovra tali sistemi non sono in grado di fornire la visuale richiesta ai lati delle vetture e quindi numerosi pericoli non possono essere segnalati.
Wolfgang Fey, Head of Surround View dell’area Driver Assistance Systems di Continental AG: “I primi sistemi di assistenza alla guida intelligenti, come i sistemi di parcheggio assistito automatizzati e i sistemi di frenata d’emergenza autonomi, contribuiranno a ridurre sensibilmente questo rischio in futuro”.

(Questi i risultati di una ricerca congiunta realizzata dall’Allianz Center for Technology (AZT) e Continental AG. Questo progetto molto ampio, che prende in esame quasi 3.500 incidenti automobilistici, ha coinvolto anche la Hochschule and Technische Universität di Monaco)

[Photo by Pixabay.com]