veicoli elettrici, chi li possiede in Europa viaggia di più rispetto ai benzina o diesel

I proprietari europei di veicoli elettrici ogni anno percorrono oltre 600 km in più rispetto a quelli percorsi da chi guida auto a benzina/diesel e il 70% di loro riconosce che l’autonomia dei veicoli elettrici è migliore del previsto. Questo il risultato di una ricerca condotta da Nissan la quale mette in luce le grandi potenzialità della mobilità sostenibile e delle sue ottime prospettive di diffusione in Europa.

In vista della Giornata Mondiale dell’Ambiente, sabato 05 giugno, pensata per incoraggiare la consapevolezza e l’azione per la salvaguardia ambientale a livello mondiale, questo studio evidenzia come i benefici ambientali della mobilità elettrica siano un fattore chiave per affrontare le sfide ecologiche.

Veicoli elettrici, italiani viaggiano di più

Tra i proprietari europei di veicoli elettrici intervistati, quelli italiani sono quelli che viaggiano di più, con una media di oltre 15.000 km all’anno, seguiti da quelli dei Paesi Bassi (14.800 km). In media ogni anno sono 14.200 i Km percorsi mediamente da proprietari di veicoli elettrici, ovvero 630 chilometri in più rispetto ai 13.600 km percorsi dai proprietari di veicoli benzina e diesel.

E le infrastrutture?

La maggioranza dei proprietari europei di veicoli elettrici (69%) è soddisfatta dell’attuale infrastruttura di ricarica disponibile e la vede come un’opportunità positiva per coloro che passeranno alla mobilità elettrica. Allo stesso modo, quasi un quarto (23%) dice che il falso mito più comune è che l’attuale infrastruttura di ricarica non è adeguata.

Ma quasi la metà (47%) degli automobilisti europei afferma che il principale vantaggio di un’auto a benzina o diesel è la maggiore autonomia. Nel 30% di chi non prende in considerazione un veicolo elettrico, la maggioranza (58%) teme la loro bassa autonomia di percorrenza.

Sempre dalla ricerca, fra i proprietari europei di vetture benzina o diesel emerge che:

– Il 38% ritiene che il fattore di scelta più importante di un EV sarebbe una maggiore autonomia.

– Il 32% sarebbe attratto dalla facilità di ricarica.

– Il 30% dice che una migliore infrastruttura di ricarica lo convincerebbe a cambiare.

Questi timori sono del tutto assenti in chi ha già scelto un’auto elettrica. Il 70% degli attuali proprietari europei di veicoli elettrici afferma che l’autonomia di percorrenza è migliore delle aspettative. Pertanto proprio l’autonomia non dovrebbe essere un deterrente per i proprietari di vetture ICE per passare a un EV.

Sui veicoli elettrici c’è un po’ di confusione e scetticismo

L’indagine mette inoltre in evidenza i diversi punti di vista in merito a ricarica e infrastrutture da parte dei proprietari EV e ICE (motori endotermici).

– Il 56% di proprietari ICE che non stanno considerando un veicolo elettrico ritiene che non ci siano abbastanza punti di ricarica.

– Il 56% pensa che gli EV siano più costosi da acquistare rispetto ai loro equivalenti a benzina/diesel.

Tuttavia, più di un quarto degli automobilisti europei di veicoli elettrici afferma che l’esaurimento della carica (28%), il tempo di ricarica (30%) e il fatto che i veicoli elettrici siano costosi (31%) sono tra i maggiori falsi miti degli EV.

Questa ricerca ribadisce che la guida elettrica non è solo una soluzione intelligente e che aiuta l’ambiente, ma anche una scelta divertente, emozionante e conveniente. Non è una sorpresa che i clienti EV percorrano più chilometri dei clienti ICE. Crediamo che la diffusione della mobilità elettrica aiuti anche a sfatare falsi miti sull’autonomia di queste vetture“, ha detto Arnaud Charpentier, Region Vice President, Product Strategy and Pricing, Nissan AMIEO.