Coronavirus e non solo: le ricerche sul web prima e dopo il lockdown

La pandemia da COVID-19 ha avuto un impatto significativo sulla vita quotidiana di milioni di persone, che durante il periodo del lockdown hanno dovuto adeguarsi a nuove abitudini, spostando le proprie vite online. Microsoft Advertising ha monitorato i trend di ricerca sul suo motore di ricerca, Bing. Scoprendo come sono cambiate le ricerche sul web dopo il lockdown. Facendo leva su una quota di mercato dell’11,5%. Ovvero un bacino stimato di 11 miliardi di ricerche mensili a livello globale, 250 milioni solo in Italia.

La rivincita di automotive e beni immobili

Durante il lockdown  il settore automotive, il Real Estate e il mondo del credito avevano subito seri cali di ricerche. Mentre chiusi in casa erano cresciute esponenzialmente le ricerche di corsi online (+786%) e di “corsi di inglese gratis” (+971%), oltre alle query relative alle piattaforme di online training e formazione più affermate, che hanno visto picchi superiori al 100%.

Tuttavia, tra aprile e le prime settimane di maggio, anche questi settori hanno registrato nuovi aumenti di traffico, a indicare che gli utenti sembrano ormai pronti per un ritorno alla normalità. Il settore del Real Estate (beni immobili), ad esempio, ha visto un aumento delle ricerche del 40% nelle prime due settimane di maggio rispetto al periodo del lockdown, mentre il mondo del credito ha registrato, sin dalla prima metà di aprile, un aumento del 25% rispetto all’anno precedente, complici anche i prestiti facilitati e garantiti dallo Stato introdotti dal Decreto Imprese. Anche il settore automotive, che riscontra ancora fluttuazioni settimanali nel volume di traffico, ha visto una crescita del 20% nella categoria “componenti e accessori” rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Ricerche Sul Web Dopo Il Lockdown, va forte il beauty

Stanno registrando una forte crescita i settori dell’abbigliamento, della bellezza e della cura della persona, che durante il lockdown avevano visto un lieve calo del 2%. Nel mese di maggio, il settore dell’abbigliamento ha visto una crescita anno su anno del 50%, mentre le ricerche di calzature hanno registrato un aumento del 120%. Sono cresciute le ricerche anche in ambito bellezza e personal care, dove spicca in particolare il settore Make Up & Cosmetici, che ha visto tassi di crescita annui vicini al 100% nella seconda metà di maggio.

Si vuole tornare alla normalità dopo il coronavirus

Gli ultimi mesi sono stati particolarmente complessi in Italia ma abbiamo saputo adattarci informandoci online, comprando i prodotti necessari per studiare e lavorare da casa e approfittando del tempo libero per imparare qualcosa e rendere lo spazio in cui viviamo più accogliente”, ha commentato Francesca Romagnoli, Sr Account Director di Microsoft Advertising. “Tuttavia, secondo un sondaggio condotto a maggio tramite Bing Polls, gli italiani non vedono l’ora di tornare alla normalità anche per quanto riguarda le proprie abitudini di shopping e per il tempo libero.

Il 50% vuole ricominciare a vedere amici e parenti, il 34% intende tornare ad acquistare prodotti di abbigliamento e accessori e il 27% è intenzionato a pianificare e prenotare una vacanza. Ma la pandemia ha anche portato la voglia di cambiare qualcosa nelle nostre vite: il 26% degli italiani ha infatti dichiarato di voler vivere in maniera più sostenibile, il 20% vorrebbe trovare un nuovo lavoro e il 15% cambiare casa”.