BMW Group sposa sostenibilità ed efficienza

Il BMW Group pone la sostenibilità e l’efficienza delle risorse al centro della strategia dell’azienda definendo i primi dettagli di un piano con obiettivi che la società si è prefissata per la fase che traguarda al 2030. Per la prima volta, questi si estendono all’intero ciclo di vita. Dalla catena di approvvigionamento alla produzione fino alla fine della fase di utilizzo. L’obiettivo è ridurre significativamente le emissioni di CO2 per veicolo di almeno un terzo nell’intero spettro. Per una flotta di circa 2,5 milioni di veicoli, prodotta dal BMW Group nel 2019, questo corrisponderebbe a una riduzione di oltre 40 milioni di tonnellate di CO2 nel corso del ciclo di vita fino al 2030.

BMW Group, CO2 da produzione e sedi da ridurre dell’80%

Il BMW Group può influenzare direttamente le emissioni di CO2 dei propri impianti e siti, dove è già un riferimento per la gestione efficiente delle risorse. Entro il 2030, l’azienda punta ad ottenere la maggiore riduzione del settore in questa area, seguendo quindi un percorso più ambizioso rispetto all’obiettivo di diminuzione della temperatura di 1,5 gradi. Avendo già ridotto le emissioni per veicolo prodotto di oltre il 70% dal 2006, il BMW Group punta ora a ridurre le proprie emissioni di un ulteriore 80% rispetto ai livelli del 2019 proprio entro il 2030. Le emissioni di CO2 saranno meno del 10% di quello che erano nel 2006. La leva principale per questo è la produzione, che genera circa il 90% delle emissioni.

Oltre a rifornirsi di energia sostenibile al 100% a partire da quest’anno, il BMW Group investirà sistematicamente nell’ottimizzazione della sua efficienza energetica e nell’utilizzo delle opportunità offerte dalla digitalizzazione. Il BMW Group sta già applicando metodi come l’analisi dei dati per rendere più efficiente la sua produzione, ad esempio riducendo al minimo le parti di scarto nella carrozzeria e attraverso la manutenzione predittiva dei macchinari. L’azienda metterà in atto un’ulteriore incremento dell’utilizzo di fonti di energia rinnovabile nelle sue sedi in tutto il mondo.

Anche l’uso di idrogeno “verde” può svolgere un ruolo importante nella generazione di energia in località idonee del BMW Group. Oltre a questa significativa riduzione di sostanza, dal 2021 il BMW Group compenserà completamente le emissioni di CO2 rimanenti con certificati adeguati.

Entro il 2030 oltre 7 milioni di veicoli elettrificati

Per BMW Group l’obiettivo è ridurre le emissioni di CO2 dei veicoli del 40 % per chilometro percorso. La leva principale qui è una strategia di prodotto di vasta portata con una massiccia espansione della mobilità elettrica: in dieci anni, l’obiettivo è di avere un totale di oltre sette milioni di veicoli elettrificati del BMW Group, circa due terzi delle quali con propulsione completamente elettrica.

Quale la strategia di prodotto di BMW Group

Entro la fine del 2021, il BMW Group offrirà cinque veicoli di produzione completamente elettrici. La BMW i3, la MINI Cooper SE, la BMW iX3, la BMW iNEXT e la BMW i4. Un’altra pietra miliare sarà la prossima generazione della BMW Serie 7. L’ammiraglia del marchio BMW sarà disponibile con quattro diverse tecnologie di trasmissione: con un motore diesel o benzina altamente efficiente con tecnologia a 48 volt, come ibrido plug-in elettrificato e, per la prima volta, come modello BEV completamente elettrico. Entro il 2023 l’azienda avrà 25 modelli elettrificati sulle strade, metà dei quali completamente elettrici.

Oltre alla BMW Serie 7, l’elettrificazione completa verrà implementata in tutta la gamma di modelli. Ulteriori esempi di “Power of Choice” saranno la BMW X1 di grande tiratura e la BMW Serie 5, che in futuro saranno anch’esse disponibili con tutte e quattro le varianti di trasmissione: completamente elettrico, ibrido plug-in, diesel e benzina con tecnologia a 48 volt.