Opel Grandland X

Cosa c’entra l’antichissima Patentmotorwagen del 1899 sullo sfondo accanto all’attuale SUV Opel Grandland X? Cosa possono avere in comune due veicoli nati a così grande distanza di tempo, se non la marca? Un elemento esiste: i sedili. Nel senso che per la Opel il comfort, fin dal primo momento, ha rivestito un ruolo cruciale nella progettazione delle vetture; e un’auto comoda non può prescindere dai suoi sedili, concetto vero sia nel XIX secolo che nel XX e XXI.

Opel Grandland X: comodità

Ad esempio la Patentmotorwagen montava già dei sedili imbottiti in pelle, in un’epoca in cui generalmente si avevano delle panchette di legno. Un’attenzione andata raffinandosi all’evolvere della tecnologia. Citiamo infatti la regolazione longitudinale e i sedili reclinabili nel 1931 sulla Opel Kapitän, oppura la regolazione in altezza negli anni ’70 su Senator e Monza, oppure nel 1998 sulla Zafira il sistema Flex7, che consentiva di passare rapidamente dalla configurazione sette posti a due senza bisogno di togliere i sedili. Per arrivare nel 2003 alla certificazione AGR (sulla Vectra), un indice di straordinaria qualità sfoggiato anche dai sedili dell’attuale Grandland X.

I sedili AGR di Opel Grandland X

Opel Grandland X
Disponibili per il SUV Opel Grandland X i sedili certificati AGR

La sigla AGR identifica in Germania l’associazione esperti di postura (Aktion Gesunder Rücken); dotata di grande prestigio perché formata da eminenti professionisti di elevata competenza in diverse branche della medicina, essa valuta la rispondenza degli oggetti di arredo (per immobili e veicoli) alle necessità di una corretta posizione per la salute umana.

Per un elemento industriale, ricevere una certificazione AGR significa garantirne appunto un’ergonomia di alto livello. In un’automobile i sedili sono fondamentali per il comfort, in particolare per il guidatore: infatti le statistiche dicono che in un’auto noi trascorriamo circa due anni e sei mesi della nostra vita.

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La Opel per l’appunto ha cominciato nel 2003 a ricevere tale attestato per i sedili dei propri modelli. Oggi il SUV Grandland X offre il sedile guida AGR di serie (con rivestimento in tessuto Morrocana) a partire dall’allestimento intermedio Innovation. Si può richiedere come optional sugli allestimenti Advance e Business a 200 euro ciascuno. Allo stesso prezzo si può avere in opzione, su tutti gli allestimenti, anche il sedile anteriore passeggero AGR. Rispetto ad un sedile standard, quello certificato AGR aggiunge la regolazione manuale di altezza e lunghezza, poi la regolazione elettrica di supporto lombare e inclinazione della seduta.

Se invece si sceglie l’optional degli interni in pelle (1.500 euro per Innovation, 120 Anniversary e Ultimate), entrambi i sedili anteriori sono AGR con regolazione elettrica per entrambi di supporto lombare, inclinazione e lunghezza seduta, oltre al riscaldamento elettrico. Il posto guida è regolato elettricamente anche per schienale, avanzamento e altezza sedile, mentre è manuale per il passeggero. Infine ricordiamo il vantaggio aggiuntivo consentito dal Grandland X in quanto SUV: la seduta alta che facilita ingresso e uscita, operazioni invece meno agevoli su veicoli con minore altezza dal suolo.

in collaborazione con Opel Italia