Cupra Luca De Meo Salone Ginevra 2018

CUPRA è una sigla, CUPRA è un marchio; CUPRA significa SEAT, CUPRA significa sport. CUPRA, oggi, è diventato un brand automobilistico indipendente, presentato alla fine di febbraio e in anteprima al pubblico durante il Salone di Ginevra 2018.

CUPRA: stile e sportività

Costruirà auto derivate dalla produzione SEAT, alle quali applicherà caratteristiche sportive spinte e altri segni distintivi che non mancheranno di attirare clienti giovani e dinamici, ma non solo. Inoltre CUPRA integrerà tutta l’attività ufficiale della casa spagnola nelle competizioni, fino ad ora affidata a SEAT Sport.

Al Salone di Ginevra c’eravamo anche noi di Stylology.it (scopri anche tutte le novità SEAT presenti al Salone). Abbiamo potuto conoscere lo spirito di questo nuovo brand che coniuga perfettamente stile e alte prestazioni. (Potete dare un’occhiata ai tantissimi tweet #CUPRA)

Le origini del nome

Nell’ambiente degli appassionati la parola CUPRA è molto nota da parecchi anni, più di 20. Era infatti il 1996 quando, sulla scia della vittoria ottenuta dalla SEAT Ibiza Kit Car nel campionato di rally Fia Cup in classe 2 litri, uscì la prima SEAT Ibiza CUPRA.

La sigla CUPRA è una contrazione dei termini inglesi Cup Racing. Da allora questa parola ha accompagnato con grande successo i modelli più sportivi prodotti dalla casa di Martorell. Senza alterare la natura di SEAT, da sempre produttrice di modelli accessibili a larghe fasce di pubblico, le varie CUPRA aggiungevano potenza e raffinate capacità dinamiche alle vetture da cui partivano, oltre a sapienti interventi di design per regalare un po’ di cattiveria; ma restavano sempre auto acquistabili da molti.

Nasce la CUPRA Ateca

Il successo delle SEAT “griffate” CUPRA ha quindi convinto i vertici dell’azienda spagnola a giocare la carta della marca autonoma. E lo fa senza perdere tempo, poiché è già pronto il primo modello: CUPRA Ateca. La scelta di un SUV è la più logica, data la richiesta sempre più forte da parte del pubblico di modelli con questa carrozzeria.

Sulla sportività non si possono avere dubbi, dato il motore a benzina turbo 2.0 TSI da 300 cavalli, abbinato alla trazione integrale permanente 4Drive e un cambio a doppia frizione DSG e sette rapporti. Il propulsore è dotato di filtro antiparticolato, uno dei primi con questa alimentazione. Le sospensioni dispongono di regolazione adattiva dell’assetto.

Trazione integrale di tipo elettronico

La trazione integrale è di tipo elettronico, nel senso che la centralina distruibuisce automaticamente la coppia motrice ad ogni singola ruota nella quantità adatta alle condizioni di marcia. Sono disponibili sei modalità di guida: Normal, Sport, Individual, Snow, Off-Road e, immancabile, CUPRA, le cui prerogative sono facilmente intuibili. Notevoli le prestazioni, nonostante massa e forma sfavorevoli (un SUV non è una coupé): 245 Km/h di velocità massima e accelerazione 0-100 in 5,4 secondi.

Il design e lo stile

Naturalmente il design è altrettanto importante, perché la sportività deve anche essere vista. Quindi nella CUPRA Ateca troviamo in evidenza all’anteriore la griglia superiore con effetto a nido d’ape e il nuovo logo al centro. In corrispondenza della griglia inferiore si nota la scritta CUPRA con lettere in alluminio opaco.

Al posteriore si notano il logo in color rame sul portellone e i quattro terminali di scarico sul bordo dell’estrattore. Sulle fiancate saltano all’occhio i cerchi in lega da 19 pollici lavorati con punta diamantata, oltre alle pinze dei freni verniciate in nero. Le tinte disponibili per la carrozzeria sono sei, dagli esotici nomi di Blu Energy, Rosso Velvet, Argento Brilliant, Grigio Rodium, Nero Magic e Bianco Nevada.

Gli interni ricercati

Passando all’interno, i sedili sono rivestiti in Alcantara, materiale usato anche per i pannelli delle portiere. Sul battitacco è applicata una targhetta in alluminio col logo CUPRA che si illumina. Volante e pomello della leva del cambio sono invece rivestiti in pelle. La pedaliera è obbligatoriamente in alluminio. Per quanto riguarda l’equipaggiamento, tutto ciò che conta è di serie.

CUPRA e-Racer

La Ateca non è l’unico modello già pronto. Infatti accanto ad essa è già in circolazione la vettura da corsa per le competizioni turismo 2018, cioè la CUPRA TCR, derivata dalla precedente Leon Cup Racer.

E per il futuro? Sullo stand del marchio a Ginevra è esposta anche la CUPRA e-Racer, un’auto da corsa completamente elettrica, anch’essa derivata dalla Leon Cup. Il motore può erogare una potenza continua di 408 cavalli con un picco di 680.

Accelerazione 0-100 in 3,2 secondi e 0-200 in 8,2 secondi. Velocità massima 270 Km/h. La CUPRA e-Racer parteciperà ad alcuni eventi nel 2018 e ad un apposito campionato nel 2019.

In collaborazione con CUPRA

Qui sotto un video by Stylology.it che abbiamo girato durante i due giorni che abbiamo dedicato al nuovo affascinante brand di casa SEAT.