Mercedes AMG Project One

E’ finalmente stata svelata, parallelamente all’apertura del salone di Francoforte 2017, la Mercedes AMG Project One. Se ne è tanto parlato in questi mesi, una show car ibrida ad alte prestazioni che incorpora molta tecnologia derivata dalla monoposto di Formula 1 che ha dominato il mondiale negli ultimi tre anni.

Si tratta di un concept ma in Mercedes assicurano che presto ne deriverà un vero modello da commercializzare. Ad ogni modo anche il prototipo è omologato per uso stradale.

Mercedes AMG Project One

Mercedes AMG Project One

La Mercedes AMG Project One è un’auto ibrida plug-in a trazione integrale con carrozzeria coupé a due posti. A parte questo e il fatto di muoversi su quattro ruote, ha poco in comune con le altre automobili. Dobbiamo parlare di tecnica, almeno per un po’. Il powertrain, come va di moda dire oggi, o il gruppo di propulsione, usando un’espressione più asettica ma almeno italiana, è composto da ben cinque motori.

Propulsore principale V6 1.6 turbo a benzina

Il propulsore principale è un V6 1.6 turbo a benzina, preso pari pari dalla Formula 1, montato nella classica posizione posteriore centrale e la cui coppia viene trasmessa alle ruote posteriori. Ad esso vengono aggiunti quattro motori elettrici: due direttamente collegate alle ruote anteriori, uno accanto al motore termico e un altro specifico per azionare la turbina. I primi tre erogano 120 kW ciascuno, il quarto 90. Di conseguenza l’asse posteriore è azionato in modo ibrido, mentre quello anteriore è puramente elettrico. La potenza applicata all’asse posteriore supera i 500 kW, equivalenti a 670 cavalli. All’asse anteriore abbiamo invece 240 kw. La potenza combinata utilizzabile supera 740 kW, 1.006 cavalli.

Una vera e propria hypercar

Sì, perché la Mercedes AMG Project One è una hypercar, termine ormai convenzionalmente usato per indicare vetture stradali che superano mille cavalli di potenza (e il milione di euro di prezzo). Completiamo il quadro tecnico aggiungendo che la turbina del motore termico viene azionata in partenza dal motore elettrico, azzerando quindi il ritardo di risposta (turbo lag) intrinseco quando l’azionamento viene attuato dai soli gas di scarico.

In questo caso l’energia in eccesso proveniente dal flusso dei gas di scarico viene recuperata per generare energia elettrica che verrà immagazzinata dalla batteria o inviata ad un altro motore elettrico per dare un extra boost. Risparmiamo gli altri dettagli tecnici e ne isoliamo uno solo: il rendimento termodinamico di questa catena supera il 40%, mentre i motori termici convenzionali viaggiano fra il 33 e il 38%. Significa che da ogni litro di benzina viene estratta più energia rispetto al normale.

Tutta questa fantastica tecnologia permette un’accelerazione da 0 a 200 Km/h (sì, duecento) in meno di 6 secondi, mentre la velocità massima supera 350 Km/h. Questa vettura è in grado di marciare in modalità solo elettrica con un’autonomia di 25 Km.

Design

Accenniamo naturalmente al design della Mercedes AMG Project One, sottolineando che la scocca è costruita in fibra di carbonio. Al frontale sono le enormi prese d’aria a catturare l’attenzione; si estendono per tutta la larghezza della vettura, creando l’illusione di una grande bocca pronta ad inghiottire qualunque cosa le capiti davanti. Al centro il grande logo AMG e la caratteristica stella a tre punte sul cofano ci ricordano a quale famiglia appartenga tale mostro.

Mercedes AMG Project One

Il profilo è quello tipico di una supercar a motore centrale, quindi posizione di guida avanzata e sbalzi cortissimi. Le esigenze aerodinamiche rendono la forma quasi obbligata, molto filante, la cui idea di movimento è accentuata dal disegno dell’onda nella parte bassa della fiancata. La coda è probabilmente la parte più impressionante, un ammonimento per ricordare che razza di belva stiamo osservando.

Tra il grande alettone sdoppiato, lo spoiler verticale aggiuntivo e il gigantesco estrattore aerodinamico veniamo investiti da un’assoluta idea di potenza. I piccoli fanali sottili ed orizzontali sembrano stati applicati solo perché le norme della circolazione li rendono obbligatori.

Lo scarico centrale infine regala la sensazione di un missile che sta per essere lanciato. Gli interni sono quelli di una vettura da corsa, ampliati a due persone. Nulla di superfluo, nessuna concessione all’estetica fine a se stessa; tutto ha una funzione: quella di andare forte.

Scoprila anche sul sito ufficiale Mercedes AMG.

LEGGI ANCHE:
Porsche Cayenne Turbo: classe infinita e una potenza da paura.

Audi R8 V10 RWS: un suono da lasciare senza parole.

Mercedes Classe S Coupé e Cabriolet: delicato restyling dal sapore sportivo.

Maserati Ghibli: restyling che fonde fascino e tecnologia.