Tecnologia in vacanza

Le vacanze sono il momento che tutti aspettano. Poi, prima di partire, indispensabile è preparare la valigia. Se le cose utili da metterci vengono subito in mente, quelle futili, i gadget elettronici sono più difficili da scegliere. Ma quali sono i più comuni? Pagomeno, comparatore di prezzi e prodotti di Schibsted Media Group, ha condotto una ricerca sull’uso della tecnologia nella stagione estiva.

La tecnologia in vacanza

Gli italiani non possono davvero farne a meno, questo dice la ricerca. Tra gli oggetti irrinunciabili ci sono smartphone, notebook e tablet. Non mancano, però, pure accessori che riguardano il beauty e lo sport. Spopolano su Pagomeno le ricerche di prodotti informatici (48%), tra telefonia e gps (42%), elettrodomestici (28 per cento) e dispositivi audio – video (21 per cento).

I gadget in valigia per le vacanze

Lo smartphone è tra gli indispensabili da mettere in valigia, 85 per cento, perché essere offline oggi è come non esistere. Al secondo posto ci sono fotocamere e videocamere dotate di Wi-fi (27 per cento) perché la vacanza va raccontata (e mostrata) con immagini. Ecco poi gli smartwatch (14 per cento), da mettere al polso per avere le mani libere. C’è pure la console portatile (7 per cento) per chi è appassionato di videogame e non perde l’occasione per giocarci. Anche in spiaggia.

Il re è l’asciugacapelli

Le donne non rinunciano neanche loro alla tecnologia per le vacanze. Ma, in questo caso, il primato va all’asciugacapelli (57 per cento), seguito da epilatore salva bikini (39 per cento), piastra per capelli portatile (31 per cento) e esfoliante viso elettrico (11 per cento).

L’83 per cento degli italiani sceglie il mare. In valigia, in questo caso, al primo posto troviamo le ActionCam subacquee (41 per cento), per foto sott’acqua, poi gli audiodock portatili Bluetooth (38 per cento) e il lettore mp3 waterproof (33 per cento) per continuare ad ascoltare la propria colonna sonora preferita mentre si prende la tintarella.

In montagna ci va il 9 per cento degli italiani. Il 45 per cento si porta il gps, poi ecco il fitness tracker (40 per cento) per monitorare allenamenti e movimenti. All’ultimo posto troviamo i droni, che troviamo nel 25 per cento degli zaini. La vacanza culturale in città è richiesta dall’8 per cento dei nostri connazionali. L’accessorio preferito è il powerbank (89 per cento), che permette di non preoccuparsi dell’autonomia del telefono.

Quando le vacanze finiscono e si torna a casa, la tristezza si affronta meglio con il tablet, preferibilmente il modello due in uno, per distrarsi o guardare le email di lavoro. Ci si fa così un’idea di cosa si troverà in ufficio (55 per cento). Al secondo posto ecco l’e-reader (41 per cento) per un viaggio di ritorno sereno, e il marcatore Bluetooth da collegare allo smartphone (14 per cento). Serve per ritrovare gli oggetti senza lasciare nulla in albergo.

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[Photo in apertura – free by Pixabay]