Audrey Hepburn

Audrey Kathleen Ruston, che tutti conosciamo come Audrey Hepburn, nasce il 4 maggio 1929 a Bruxelles, in Belgio. Figlia dell’assicuratore britannico Joseph Anthony Ruston e della baronessa olandese Ella van Heemstra, cresce tra Belgio, Regno Unito e Paesi Bassi insieme ai suoi due fratellastri (Arnoud Robert Alexander e Ian Edgar Bruce) e frequenta il Conservatorio di Arnhem, dal 1939 al 1945.

Biografia

Durante la Seconda Guerra Mondiale, in contemporanea allo studio, Audrey Hepburn si diletta nel ballo e partecipa a spettacoli organizzati segretamente per raccogliere fondi da devolvere alla resistenza alleata. A seguito della liberazione dell’Olanda, Audrey soggiorna per tre anni ad Amsterdam e si trasferisce successivamente a Londra, nel 1948, per seguire lezioni di ballo sostenute da Marie Rambert.

Carriera di Audrey Hepburn

Durante quello stesso anno, grazie al documentario educativo “Nederlands in zeven lessen” ha ufficialmente inizio la carriera di attrice della giovane, che partecipa anche a musical e produzioni teatrali prima di prendere parte a “One Wild Oat”, pellicola in lingua angosassone del 1951. Il 24 novembre del 1951, Audrey Hepburn debutta da protagonista a Broadway con la commedia “Vacanze a Montecarlo” e conquista il premio “Theatre World Award” per la sua prima interpretazione.

Audrey diviene talentuosa ballerina nel film del 1952 “The Secret People” e successiva icona del cinema mondiale a con “Vacanze Romane”: la sua magistrale interpretazione a fianco di Gregory Peck le vale un Oscar come migliore attrice protagonista nel 1954, e pensare che quel ruolo inizialmente doveva essere affidato a Elizabeth Taylor.

Vacanze Romane: un film diventato icona di stile

Dopo essere diventata a tutti gli effetti una delle più popolari attrici di Hollywood, con Humphrey Bogart e William Holden è interprete principale di “Sabrina” (produzione con cui ottiene una nomination all’Oscar) e “Ondine”, dove recita insieme all’attore e regista Mel Ferrer, suo sposo sul finire di quello stesso anno. Nel 1955, la giuria dei Golden Globe le consegna il prestigioso Henrietta Award e continuano le sue collaborazioni con attori del calibro di Gary Cooper e Cary Grant.

In “Cenerentola a Parigi” del 1957, Audrey Hepburn può finalmente sfruttare davanti ad una platea mondiale le sue doti di ballerina (insieme a Fred Astaire) e conquistare il suo primo ed unico Golden Laurel Award della carriera (con “Arianna”). Continuano i successi e le grandi interpretazioni: nel 1959, è la Sorella Luke de “La storia di una monaca”  e nel 1961, è la celebre Holly Golightly di “Colazione da Tiffany”.

Viene nuovamente diretta da William Wyler in “Quelle due” del 1961; insieme a Cary Grant, prende parte a “Sciarada” (1963) ed interpreta successivamente Eliza Doolittle, nel famosissimo film musicale “My Fair Lady” (1964). Nel 1966, Audrey Hepburn collabora con Wyler in una delle sue ultime produzioni (Come rubare un milione di dollari e vivere felici) e diretta da Stanley Donen, prende parte al film sul divorzio “Due per la strada” (1967) poco prima di lasciarsi con Mel Ferrer.

Nasce Luca e l’amore con Andrea Dotti

Mettendo per un attimo da parte la sua carriera e successiva interpretazione cinematografica (Gli occhi della notte) per parlare della sua vita privata, scopriamo che Audrey Hepburn si sposa con lo psichiatra italiano originario di Napoli Andrea Dotti e dà alla luce Luca, il suo secondo figlio. Dopo essersi dedicata alla carriera di mamma, la Hepburn decide di tornare a recitare insieme a Sean Connery in “Robin e Marian” del 1976 e in “Linea di sangue” del 1979, prima di interpretare il suo ultimo ruolo degno di nota: diretta dal regista Peter Bodganovich, nel 1981 partecipa alla commedia “…e tutti risero”.

Ultimi anni

Nel 1982, terminata la passione con il medico italiano, la Hepburn intraprende una relazione con l’attore olandese Robert Wolders e si trasferisce a Tolochenaz, presso il Lago di Ginevra, in Svizzera. In contemporanea ha inizio anche il sodalizio dei due con l’UNICEF e con il mondo della filantropia; nel 1992, tornata da un lungo viaggio in Somalia la Hepburn accusa forti dolori allo stomaco e dopo essere stata visitata da un medico svizzero, in ottobre, vola a Los Angeles per consultare specialisti più esperti.

I dottori che la visitano scoprono l’esistenza di un cancro sviluppatosi lentamente, nel corso di anni, all’intero colon e viene operata a novembre. Un mese più tardi nuove complicazioni la costringono ad una successiva operazione, ed i medici giungono alla conclusione che il cancro è ormai troppo esteso per essere curato. Audrey Hepburn muore il 20 gennaio del 1993, nella città di Tolochenaz, dove viene sepolta.

[Photo free by Pixabay]