Bring In Your Parents Day LinkedIN

Oggi, 4 novembre 2016, è il Bring In Your Parents Day. La manifestazione lanciata da LinkedIn quattro anni fa ha lo scopo di ridurre il gap generazionale tra genitori e figli anche a livello professionale. Partecipo con grande piacere, dato che da anni i miei genitori cercano di capire quale sia il mio lavoro.

Quando facevo l’architetto era tutto più semplice. Quando ho intrapreso la carriera di giornalista online, alla fine hanno capito. Hanno imparato a conoscere internet, anche se non hanno mai navigato in vita loro. Ma come spieghi a tua mamma cosa fa un blogger? Ecco perché ho accettato con piacere di partecipare al #BIYP. Qui il mio video.

Bring In Your Parents Day: il gap generazionale

Grazie a una interessante ricerca è emerso che oltre un genitore su tre non ha la minima idea di che cosa faccia effettivamente il proprio figlio al lavoro. Da allora, decine di migliaia di genitori e centinaia di aziende in tutto il mondo hanno partecipato insieme al social network di Mountain View a questa iniziativa, contribuendo a colmare il gap generazionale esistente in ambito lavorativo.

Per questa quarta edizione LinkedIn ha lavorato insieme alla London School of Economics a un focus group con l’obiettivo di comprendere il reale valore aggiunto che il BIYP nel 2015 ha portato alle aziende, ai professionisti e ai genitori che vi hanno partecipato.

Avvicinare genitori e figli

In particolare, le evidenze emerse dallo studio hanno sottolineato come il 97% dei dipendenti coinvolti a livello globale abbia reputato estremamente utile e positiva l’iniziativa e, allo stesso modo, anche l’89% dei genitori abbia apprezzato molto la manifestazione che ha permesso loro di comprendere meglio il lavoro dei propri figli.

Secondo i dipendenti, poi, i valori familiari che li hanno aiutati di più in ambito professionale vedono al primo posto il rispetto per gli altri (31.3%), seguito poi dall’essere responsabili (30.3%) e infine dall’integrità (29.9%) e dall’onestà (29.4%).

“Noi di LinkedIn siamo felici di poter promuovere questa iniziativa globale per far conoscere ai genitori il lavoro dei figli – ha dichiarato Marcello Albergoni, Head of Italy di LinkedIn – Spesso i genitori vengono sottovalutati quando si tratta di chiedere consigli professionali. L’obiettivo dell’iniziativa Bring In Your Parents è sempre stato quello di ridurre la distanza tra genitori e figli in ambito lavorativo, offrendo ai genitori la possibilità di avere un’idea più chiara della carriera dei propri figli e dar loro consigli più mirati”.

Bring In Your Parents Day 2016

Bring In Your Parents Day 2016

Generazione Y: non solo l’aspetto economico

Oggi più che mai, infatti, la forza lavoro, costituita dagli esponenti della cosiddetta Generazione Y, si aspetta molto di più dalle aziende che quindi si devono mettere in gioco per coinvolgere i dipendenti e fidelizzarli attraverso una vasta scelta di iniziative e benefit che non si limitino solo all’aspetto economico.

Da questo nuovo studio emerge, così, che se il livello di comprensione tra i lavoratori e i loro genitori aumenta, non solo migliora l’atteggiamento nei confronti dei datori di lavoro, ma ne conseguono anche effettivi vantaggi in termini di business, dal momento che i genitori diventano i principali sostenitori e promotori dell’azienda. Se i dipendenti si sentono apprezzati e felici sono anche più produttivi e il supporto che ricevono dai genitori gioca un ruolo importante nella soddisfazione per il proprio lavoro.

“Per quel che riguarda i datori di lavoro, il messaggio che vogliamo trasmettere è che i genitori costituiscono un importante network con cui è opportuno collaborare – ha continuato Albergoni – I genitori sono una vera e propria risorsa di supporto per i dipendenti e le aziende non possono permettersi di ignorarli”.

Consapevolezza dei genitori: un benefit per i figli

Secondo lo studio, inoltre, la partecipazione al Bring In Your Parents Day dell’anno scorso ha apportato differenti benefici a ogni partecipante. I dipendenti hanno aumentato l’entusiasmo per il proprio lavoro e anche l’energia positiva trasmessa in ufficio, oltre a migliorare la consapevolezza nelle loro capacità di problem solving e la percezione dei loro genitori come veri e propri mentori a cui poter chiedere validi consigli.

Contemporaneamente gli stessi genitori si sono affezionati di più all’azienda dei propri figli e hanno iniziato a parlare con orgoglio di questa iniziativa, promuovendo i prodotti e i servizi delle società con le altre persone. Le aziende, infine, hanno avuto la grande opportunità di dimostrare un maggiore interesse nei confronti dei propri impiegati, in primis come persone piuttosto che come semplici risorse umane, migliorando in questo modo la reputazione dell’azienda sia tra gli stakeholder interni sia tra quelli esterni e arrivando a percepire l’iniziativa come uno strumento sia per il recruiting, sia per la retention dei talenti.

Bring In Your Parents Day LinkedIN

Bring In Your Parents Day by LinkedIN

“I genitori esercitano una delle maggiori influenze nel plasmare l’educazione dei figli e questo studio dimostra il valore che continuano a rappresentare quando i figli fanno il loro ingresso nel mondo del lavoro – ha sottolineato la dott.ssa Alexandra BeauregardIncoraggiare la conversazione tra genitori e figli sugli aspetti inerenti alla loro professione fornisce ai genitori la possibilità di condividere esperienze e consigli preziosi che possono rivelarsi vantaggiosi per la carriera professionale dei figli e, di conseguenza, anche per l’azienda in cui lavorano”.

Più di 30 società si sono registrate per sfruttare al meglio l’opportunità di coinvolgere maggiormente i dipendenti migliorando la comprensione tra i professionisti e i propri genitori.

Ulteriori informazioni sull’iniziativa Bring in Your Parents Day, sono disponibili sul sito web www.biyp.linkedin.com o nelle conversazioni su Twitter con l’hashtag #LinkedIn #BIYP.