Bistrot Fiorenzuola d'Arda

Un nuovo modo di interpretare la sosta, dove poter gustare le eccellenze del territorio: questo è Bistrot Fiorenzuola d’Arda. Un nuovo format di Autogrill, realizzato con l’Università di Pollenzo che ha conquistato l’Europa e che oggi, sbarca anche sulle autostrade italiane dopo aver allietato i palati dei passeggeri negli altri canali del viaggio, ferroviario ed aeroportuale. Ci sembra giusto approfondire il discorso.

Autogrill ha aperto il suo primo Bistrot in autostrada e ha così reso concreto il concept realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche (UNISG) di Pollenzo. Si tratta di un concept che punta a rispondere all’evoluzione della cultura dell’alimentazione in viaggio ma che è anche, e soprattutto, attento alla valorizzazione delle eccellenze italiane locali nonché al recupero di pratiche di lavorazione di tipo artigianale.

Bistrot Fiorenzuola d’Arda di Autogrill è stato aperto presso l’area di servizio di Fiorenzuola d’Arda (sull’autostrada A1 Torino-Piacenza-Brescia) e rappresenta uno dei massimi punti di espressione della nuova cultura alimentare che si sta imponendo sempre di più: i consumatori presentano esigenze e stili alimentari che necessitano di un’offerta di qualità. La scelta di aprire il primo Bistrot proprio nell’area di servizio di Fiorenzuola d’Arda non è forse casuale: essa rappresenta infatti il punto di incontro di due grandi flussi di viaggiatori ma è anche punto di intreccio tra due importanti tradizioni enogastronomiche italiane, quella parmigiana e quella piacentina. Ed è proprio ai produttori locali che lo store regala maggiore attenzione, affinché possano essere privilegiati i prodotti stagionali e regionali, la filiera corta e la sostenibilità.

Bistrot Fiorenzuola d'Arda

Bistrot Fiorenzuola d’Arda: nuovo format Autogrill

Bistrot Fiorenzuola d’Arda: gustare le eccellenze del territorio

E dopo essere approdato in molte altre parti d’Europa, Bistrot è pronto a conquistare definitivamente anche l’Italia. Un modo, come ha spiegato lo stesso Amministratore Delegato del Gruppo Autogrill, Gianmario Tondato Da Ruos, di tornare alle proprie radici per guardare poi al futuro, puntando su innovazione ed eccellenza e andando a trasformare, in base a questi due pilastri, la propria offerta commerciale.

Bistrot Fiorenzuola d’Arda coniuga il momento della produzione con quello del consumo, attraverso un’offerta che comprende al piano terra il Forno – con il reparto di panificazione direttamente a vista dei clienti -, la Caffetteria e il Frutteto. Al primo piano del Bistrot è invece possibile trovare le specialità di primi del Pastaio – laboratorio anche questo a vista che propone diverse varietà di pasta fresca trafilata al bronzo e prodotta direttamente nel punto vendita – e i secondi delle Cucine di strada. Nel corso dell’inaugurazione del 5 aprile abbiamo potuto gustare tutte le specialità (godetevi il video qui sotto)

Bistrot Fiorenzuola d’Arda: Autogrill simbolo dell’era moderna

Per quanto riguarda propriamente l’area di sosta di Fiorenzuola d’Arda, la sua notorietà è data soprattutto dal fatto di essere stata il primo punto di ristoro autostradale a ponte edificato in Europa. Era il 1959 e a tutt’oggi quel luogo resta uno dei simboli più importanti della modernizzazione italiana e del boom economico che caratterizzò gli anni Sessanta del Novecento, ma anche di tutta la crescita che ne è seguita negli ultimi cinquant’anni.

Il progetto originale dell’opera è dell’architetto Angelo Bianchetti, che a partire dal 1949 aveva iniziato a collaborare assieme all’imprenditore Mario Pavesi, ossia colui che ha aperto la prima vera area di ristoro per gli automobilisti sulla Milano-Torino, “inventando” il modello per gli Autogrill che oggi si conosce.

La struttura in calcestruzzo e acciaio dell’area di sosta di Fiorenzuola d’Arda, con ingressi da entrambi i sensi di marcia mediante due scalinate e ascensori e con la galleria a vetrata riservata al ristorante, è stata studiata per garantire la massima accessibilità e funzionalità al servizio per i viaggiatori. Il progetto ha poi fatto da base anche per altri successivi punti di ristoro a ponte anche se l’idea di quello originale era arrivata durante un viaggio negli Stati Uniti, dove simili strutture erano già presenti. Anche i menù proposti erano di ispirazione americana, con pietanze preparate apposta per gli automobilisti.

L’area di sosta di Fiorenzuola d’Arda si trova sull’autostrada A1, un’arteria estremamente importante poiché essa consente di collegare il Paese da Milano a Napoli. La sua inaugurazione è avvenuta il 31 dicembre del 1959, alla presenza dell’allora Sottosegretario dell’Interno Oscar Luigi Scalfaro e sin dal suo esordio si è saputa sempre caratterizzare come il punto di ristoro autostradale di maggior successo e tra i più amati dai viaggiatori italiani. Per questo il fatto che il primo Bistrot autostradale sia stato aperto presso l’area di servizio di Fiorenzuola d’Arda non è affatto casuale.

Qui sotto la gallery fotografica dell’inaugurazione (photos Stylology.it by Andrea Schiavina

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