Lapo Elkann: da operaio in incognito a genio del marketing

Chi è Lapo Elkann. Personaggio dallo stile impeccabile e dalle mille storie da raccontare. Ecco il suo ritratto. Rampollo di casa Agnelli spesso al centro della cronaca rosa, particolarmente noto al pubblico per le sue vicende private, tra cui la storia d’amore con l’attrice italiana Martina Stella; Lapo Elkann però, è anche imprenditore di successo e genio del marketing, un personaggio sicuramente particolare, che vale la pena conoscere.

Lapo Edvard Elkann nasce a New York il 7 ottobre del 1977, da Alain Elkann (giornalista, nato anch’egli a New York) e Margherita Agnelli (secondogenita dell’avvocato Giovanni Agnelli). Fratello di John e Ginevra, durante l’adolescenza frequenta il liceo francese “Victor Duruy” di Parigi e si laurea in Relazioni Internazionali, presso la “European Business School” di Londra.

Lapo Elkann operaio metalmeccanico

Nel 1994, lavora sotto pseudonimo come operaio metalmeccanico nella fabbrica della Piaggio di Pontedera; dopo aver svolto varie mansioni in aziende tra cui Ferrari e Maserati, viene assunto per un anno come assistente personale di Henry Kissinger.

Nel 2003 rilancia il brand Fiat

Nel 2003 si propose alla Fiat come Brand Promoter e grazie al suo personale impegno, riuscì a ridare immagine al marchio, in Italia e nel mondo, attraverso una vincente campagna di marketing; l’anno successivo fu nominato responsabile Brand Promoter anche per i marchi Alfa Romeo e Lancia.
Nel gennaio del 2007 entra a far parte del mercato dell’abbigliamento: in collaborazione con Andrea Tessitore e Giovanni Accongiagioco, fondò la società “Italia Independent”, presentando poi una sua linea di occhiali in fibra di carbonio; a luglio dello stesso anno, istituì anche l’agenzia creativa Indipendent Ideas.
Nel 2011 avviò una partnership con la “ToyWatch” per la produzione di un’edizione speciale di 1007 orologi distribuiti insieme ad un occhiale da sole della serie I-Wear fabbricato dalla sua azienda.

Lapo Elkann, premiato con il “Best Dressed Man”

Nel corso della sua carriera fu premiato quattro volte come “Best Dressed Man” dalla rivista di moda “Vanity Fair” e nel 2003, fu premiato anche come Young Leader & Excellence Award dalla “Automotive Hall of Fame”; imprenditore non solo di moda ma anche di sport, fu presidente onorario della squadra di pallavolo professionista “Sparkling Volley Milano”; attualmente è ambasciatore internazionale della Triennale di Milano e del Tel Ashomer Hospital di Tel Aviv, in Israele.

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