Engage Conference 2022: Content Creation e fruizione “verticale”

Nel corso della Engage Conference a Palazzo Mezzanotte di Milano sono stati molti gli argomenti toccati, dalla digital tv ai nuovi metodi di misurazione di audience web e target. Con Silvio De Rossi, amministratore di THE ROW e founder di Stylology è stato approfondito il concetto di Content Creation con particolare attenzione per i video “brevi”. TikTok e IG Reel sono al momento lo strumento più utilizzato e il metodo migliore per creare contenuti virali.

Che cos’è questa famigerata content creation?

“Content creation è un concetto molto ampio – spiega Silvio De Rossi – L’aspetto più interessante in questo momento è quello legato ai video brevi. Già dire video brevi è obsoleto perché i Reel, i TikTok possono essere molto più lunghi dei 15 secondi tradizionali. Posso dire tre parole, tre keyword secondo me molto importanti: studio, perché è fondamentale studiare tutte le piattaforme”.

Studiare significa anche usare i vari social?

“Esatto. Bisogna esserci, saperli usare. Se vuoi fare questo lavoro devi conoscere e saper usare tutti i social. Perché se non provi la pizza con i peperoni come fai a sapere se ti piace? Poi sono importanti le Idee. Non si può partire dal presupposto di crescere su un social senza avere idea di cosa voler fare. Cosa vuoi raccontare, come lo vuoi raccontare? Quale è la storia che vuoi mettere sul tuo canale? Le idee sono fondamentali. E infine sperimentazione, quello che mi piace fare da sempre. Provare cose nuove, rischiare, testare e tentare strade ancora non percorse. Questa è la cosa che preferisco”. 

Esiste una regola aurea per la content creation?

“Se internet fosse matematica saremmo tutti Aranzulla e Chiara Ferragni. Perché avremmo imparato quali sono i calcoli da fare e avremmo tutti un sito come quello di Aranzulla o dei canali social come quelli di Chiara. Non è così: il web è volubile, cambia continuamente. Sono comunque certo che si debba ragionare esclusivamente in 9:16. Non esiste più l’orizzontale: le nuove generazioni guardano lo smartphone in verticale. Ci sono sicuramente dei trucchi da seguire. Per avere un video virale si può sfruttare il loop. L’algoritmo dei social premia i video visti più volte dallo stesso utente. Li inserisce nei popular o nei “per te” e a quel punto diventa un circolo vizioso”.

Editing particolari da sfruttare?

“Sicuramente espedienti interessanti: alcuni utenti fanno video con gag infinite. Il video è finito, ma tu non te ne rendi conto. E’ anche possibile caricare una ricetta a metà della preparazione così da costringere l’utente a guardare il video almeno un paio di volte. Tu mi dici la regola qual è? Essere se stessi e azzeccare il giusto modo per andare ad attrarre l’attenzione delle persone”.

Guarda anche lo speciale di Engage.it dedicato all’evento.

Qui sotto il video con l’intervento integrale dove si parlare anche di gestione di una crisi e di comfort zone e nuove sfide.

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