Open Day SMI, i big dell’ITC insieme per ribadire la centralità delle aziende

Open Day SMI, Cesare Pizzuto, CEO SMI, durante il Green Opening Event (A scelta)

È di nuovo il momento di aprire alle opportunità, tornando a incontrare le aziende per supportarne la crescita, e riportando i dipendenti (anche) in sede con una rinnovata attenzione alle loro esigenze. Questo lo scopo dell’Open Day SMI, PMI innovativa in ambito ICT con sedi a Roma, Milano, Bari e Bassano del Grappa, con cui si prepara a inaugurare una serie di incontri con partner e clienti dedicati all’approfondimento delle soluzioni tecnologiche, partendo dal tema della Service Integration.

In questa giornata interamente dedicata (10 giugno 2022), le imprese potranno così tornare a incontrarsi, confrontandosi e sfruttando appieno il potere del networking di generare nuove opportunità. I brand coinvolti sono Oracle, Cisco, Lenovo, Datacore, Nutanix, Irion, SAS, Delinea, Dynatrace e WatchGuard; moderatore della giornata, Marco Maria Lorusso, meglio conosciuto come Sergente Lorusso, giornalista e blogger ICT.

Open Day SMI, le aziende al centro del processo di crescita

Open Day SMI sarà il primo di una serie di incontri dedicati alla tecnologia e al suo impatto sulle imprese: una intera giornata non di networking generalizzato e potenzialmente dispersivo, ma una occasione di incontri diretti e approfonditi tra i consulenti dei brand e le imprese.

In questo modo, sarà possibile confrontarsi sulle diverse problematiche che i CIO affrontano ogni giorno, dalla gestione delle postazioni di lavoro alle piattaforme cloud, allo sviluppo di software, fino ad arrivare a quelle- estremamente attuali- legate alla sicurezza informatica. E sarà possibile, soprattutto, offrire risposte chiare e concrete a queste esigenze, in una formula One2One che offre la possibilità di tornare faccia a faccia dopo due anni di incontri digitali e connessioni da remoto.

L’obiettivo principale è quello di raccontare soluzioni tecnologiche che rispondano alle reali esigenze di chi ascolta, parlando di digitale come esperienza di utilizzo, in ottica di quelle flessibilità e scalabilità indispensabili oggi alle imprese di ogni forma e dimensione.

SMI conosce le esigenze dei propri partner ed è in grado di indirizzarli verso le soluzioni migliori: è con questa consapevolezza che, in occasione dell’Open Day SMI, decide di porsi come tramite tra domanda e offerta, mettendo a disposizione i locali della nuova sede in un contesto professionale e piacevole. Le imprese avranno la possibilità di selezionare il brand per loro maggiormente interessante e ricevere una consulenza dedicata gratuita, che esamini le loro problematiche e identifichi insieme le soluzioni tecnologiche più appropriate.

Cosa dicono i protagonisti

Quello che spero che ciascuno di noi possa trovare in questa grande casa che è la nuova sede di SMI è un minimo comune multiplo: un elemento in comune per cui ogni cliente, partner, amico, possa sommarsi all’altro”: così Cesare Pizzuto (nella foto), CEO di SMI, ha lanciato l’Open Day nel corso di un recente incontro a porte chiuse, spiegando le motivazioni alla base della progettazione della nuova sede. “Una casa è casa se crea delle connessioni, se si sentono le risate delle persone che la vivono, il rumore delle idee che rimbalzano dentro, altrimenti è solo una scatola vuota. Per questo, dopo due anni in cui è cambiato il modo di vivere il lavoro, e alcuni hanno colto l’opportunità di far lavorare le persone da casa, noi abbiamo deciso di prendere una strada meno battuta. Faremo in modo che in questa grande casa tutti abbiano il tempo e la possibilità di trovare il proprio minimo comune multiplo”.

Stefano Tiburzi, CIO SMI, durante il Green Opening Event

Questa sede è tutt’altro che una scatola vuota: è, invece, un organismo molto complesso in cui ogni parte aiuta l’altra a funzionare” conferma Stefano Tiburzi, CIO di Smi- “Ci sono i ragazzi dell’Academy, che si sono formati qua dentro, c’è il nostro centro operativo, quindi tutte quelle persone che intervengono da remoto per supportare i clienti su ogni tipo di problematica, con tutte le tecnologie che abbiamo a disposizione. Ci sono i responsabili della parte della direzione tecnica, della divisione applicativa, amministrazione, risorse umane, marketing, la sicurezza. E poi c’è il secondo piano, che sarà la culla delle nuove idee, dove cercheremo in tutti i modi di favorire l’evoluzione e lo sviluppo di nuovi progetti. Ci auguriamo che le idee dei ragazzi, e l’immaginazione che portano in un’azienda che ha ormai un’età media al di sotto dei quarant’anni, unita all’esperienza dei colleghi più grandi, possa dare grandi risultati”.

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