Mostro Barchetta Zagato: a Villa d’Este l’anteprima mondiale della roadster

Mostro Barchetta Zagato profilo anteriore

Al Concorso d’Eleganza Villa d’Este nella categoria Concept Car & Prototipi sarà consegnata la prima Mostro Barchetta Zagato Powered by Maserati in anteprima mondiale.

Si rinnova così la lunga collaborazione con la Casa del Tridente, iniziata nel 1931 con la Maserati 8C 2500 Sport Zagato e, dopo la realizzazione di dieci modelli prestigiosi, continuata nel 1957, quando l’Atelier milanese progettò la versione speciale della Maserati 450S Coupé Zagato. La vettura, soprannominata “The Monster”, fu richiesta da Stirling Moss e creata assieme all’ingegnere aerodinamico Frank Costin, per partecipare alla 24 Ore di Le Mans 1957, la gara più importante del Campionato del mondo endurance.

La nuova uscita di casa Zagato è l’evoluzione Barchetta del Mostro Zagato Powered by Maserati, presentato sempre a Villa d’Este ed ispirato allo storico modello di Le Mans. Il Mostro e il Mostro Barchetta hanno lo scopo di unire generazioni differenti: come negli anni ’50 il cuore degli appassionati batteva alla vista delle Maserati Mostro e della 450S, oggi è rapito da queste nuove versioni.

Una monoscocca in fibra di carbonio per Mostro Barchetta Zagato

Mostro Barchetta Zagato profilo

Il Mostro Barchetta sarà prodotto in cinque esemplari esclusivi e già quasi tutti assegnati ad una selezionata cerchia di collezionisti di auto Zagato, che dovranno necessariamente personalizzare la propria fuoriserie in fase d’ordine, per renderla realmente unica.

Due posti secchi e parabrezza avvolgente, di ridotte dimensioni e senza soluzioni di continuità, richiamano le linee sinuose degli speedboat (motoscafo da corsa). Il Mostro Barchetta Zagato Powered by Maserati è caratterizzato da una monoscocca in fibra di carbonio, accoppiata ad una innovativa struttura in composito per il telaio parabrezza e ad un sottotelaio posteriore in acciaio, con funzione di supporto per il serbatoio carburante, il sistema di scarico, le sospensioni posteriori ed il differenziale.

E sotto il cofano?

Mostro Barchetta Zagato profilo anteriore

Il motore Maserati è disponibile nella versione V8 4,2 aspirato o V6 3,0 Biturbo, con potenze da 420 CV a 630 CV. Il motore è disposto in posizione anteriore-centrale per la migliore distribuzione di pesi (50-50) e la vettura, grazie ad un peso contenuto in 1.200 kg, conferma un eccellente rapporto peso-potenza che a seconda delle motorizzazioni può arrivare fino a 2kg/CV, che conferisce una guida “racing” con prestazioni importanti.

Il cambio anch’esso da corsa, in blocco con il motore, è di tipo sequenziale meccanico a 6 rapporti, con innesti frontali. Le sospensioni anteriori e posteriori sono a doppio braccio oscillante e sono dotate di un sistema molla-ammortizzatore tipo push-rod completamente regolabile.

L’impianto freni si avvale di dischi ventilati di grande diametro, con pinze AP Racing da 6 pistoni all’anteriore e 4 pistoni al posteriore. Le ruote sono in lega da 19” con monodado di fissaggio e pneumatici anteriori da 255/40 R19 e posteriori da 295/35 R19.

Quando abbiamo deciso il nome di questo progetto, ci siamo ispirati alla prima reazione di Sir Stirling Moss, che alla vista del Coupè Maserati Zagato esclamò: “Beautiful like a Monster”. Un ossimoro che traduce perfettamente il connubio tra la brutale potenza e l’estetica raffinata.” Andrea Zagato – Presidente Zagato.

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