Panopoulos Chaos, la prima ultracar ha 3.000 CV e arriva dalla Grecia

Chaos, un nome che evoca l’antica Grecia ed è sinonimo di “potenza”. La prima ultracar mai prodotta al mondo. Si avete capito bene ultracar, perché qui si va oltre il concetto di hypercar. Tanto per capirci. La Panopoulos Chaos è spinta da un motore V10 di 3.988 cc con due turbo dotati che permette di toccare i 500 km/h e accelerare da 0 a 100 km/h in 1,7 secondi. Ci siamo intesi.

Il progetto nasce dalle mani di Spyros Panopoulos Automotive, o SP Automotive ed ha preso vita nel 2019 con l’idea di creare l’auto di produzione più veloce e tecnologia del pianeta. SP Automotive ha intenzione di costruire soltanto 100 esemplari della vettura, con un ritmo di 15-20 auto all’anno, con un prezzo che partirà da 5,5 milioni di euro per la versione meno potente, mentre coloro che bramano le prestazioni pure dovranno sborsare 12,4 milioni di euro per la versione più potente.

Come sono le due versioni della Panopoulos Chaos

fonte: instagram.com/spyrospanopoulos_automotive/

La Panopoulos Chaos viene proposta in due potentissime varianti. La prima in grado di sviluppare oltre 2.000 CV, la “Earth Version” (versione terra) , mentre la top di gamma, “Zero Gravity” (gravità sero), supera il muro dei 3.000 CV. Entrambe le versioni risultano spinte da un V10 biturbo da 4,0 litri che eroga potenza e coppia sulla trazione integrale tramite una trasmissione a doppia frizione, dotata di sette o otto rapporti.

La prima variante accelera da 0-100 km/h in 1,9 secondi dichiarati e da 0 a 300 km/h in 7,9 secondi, mentre il 1/4 di miglio viene raggiunto in 8,1 secondi. La seconda è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 1,55 secondi, , da 100 a 200 km/h in 1,7 secondi, da 0 a 300 km/h in 7,1 secondi, mentre il tempo dichiarato sul 1/4 di miglio è uno sconvolgente 7,5 secondi

Il motore è progettato e sviluppato internamente e risulta dotato di blocco motore in alluminio billet e in lega di magnesio stampato in 3D, pistoni e bielle stampati in titanio 3D, albero a camme stampato in 3D, valvole in titanio o Inconel, oltre a una coppia di turbocompressori in fibra di carbonio, titanio, magnesio e composti ceramici.

Panopoulos Chaos fronte
fonte: https://www.instagram.com/spyrospanopoulos_automotive/

La Chaos sfoggia un design ispirato alle monoposto di F1, inoltre il team della SP Automotive ha fatto un ampio uso della stampa 3D e di materiali esotici, ottenendo così un look selvaggio e particolarmente aggressivo. Grazie a una struttura realizzata al 100% in materiali compositi e selezionati il peso complessivo della vettura supera appena i 1.300 kg. Ed una vettura in grado di prestazioni così elevate deve avere un impianto frenante adeguato. Per questo si trovano freni carboceramici da 428 mm all’anteriore e 416 mm al posteriore. Per quanto riguarda i cerchi, l’azienda ha scelto una soluzione da 21 pollici all’anteriore e 22 pollici al posteriore, realizzati in titanio mediante stampa 3D.

E gli interni?

Panopoulos Chaos interni
fonte: instagram.com/spyrospanopoulos_automotive/

Cabina futuristica a due posti con realtà aumentata all’interno, la plancia ha un aspetto minimalista ma anche abbastanza futuristico con un volante in stile giogo con touchscreen integrato, un altro ampio touch screen davanti al passeggero, solo pochi comandi fisici sulla consolle centrale e un display heads-up.

L’azienda ha utilizzato fibra di carbonio, zylon, titanio, magnesio e Alcantara per praticamente ogni singolo componente degli interni. Le vetture verranno distribuite in esclusiva dalla celebre Casa d’aste Sotheby’s. Inoltre la SP Automotive fornirà un esemplare della vettura al programma televisivo Top Gear della BBC per la sua prima recensione indipendente, mentre le prove per i record di velocità verranno effettuati tra il 2022 e il 2023.