Storie di LinkedIn: ecco come usarle nel modo migliore

LinkedIn propone un nuovo modo per visualizzare e condividere momenti della giornata lavorativa con la propria community. Con il lancio delle Storie di LinkedIn in Italia. Ben 14 milioni di utenti potranno condividere storie con foto e video della durata massima di 20 secondi utilizzando l’app mobile, e queste saranno visibili sui propri profili per 24 ore. Le storie di LinkedIn possono essere personalizzate con testo e adesivi a tema, e sarà possibile avviare una conversazione tramite la funzione “Domanda del giorno” (“Question of the Day”).

Lo smart working ha cambiato l’utilizzo di LinkedIn

In un contesto nel quale le consuetudini della vita domestica si sono andate a mescolare con ciò che possiamo definire l’ufficio virtuale in casa, le dinamiche relazionali tra colleghi e nelle reti professionali sono cambiate, e le persone fanno sempre più affidamento sui propri network online per restare in contatto con gli altri. Ciò si riflette anche sul modo in cui le persone utilizzano LinkedIn, con un aumento del 55% su base annua delle conversazioni tra gli utenti, e un aumento del 60% relativo alla creazione di contenuti sulla piattaforma.

Dalle interruzioni dovute alle richieste dei bambini fino ai cani che abbaiano durante le presentazioni, l’esperienza di lavoro da casa in un ambiente condiviso ha dato vita a legami sociali in forme tali che la vita d’ufficio risulta rarefatta. In un contesto nel quale i momenti più rilassanti si spostano online, le Storie di LinkedIn offrono un altro modo per condividere informazioni sul quotidiano della propria vita lavorativa e rimanere in contatto con la propria comunità professionale.

I consigli per trarre il meglio dalle Storie di LinkedIn

A dettare dei consigli per ottenere il massimo della visibilità nelle storie di LinkedIn (qui i consigli di Stylology) ci ha pensato la proprietà stessa. La nuova funzionalità della piattaforma offre agli utenti un nuovo modo di condividere le informazioni con la propria community e ci sono dei dettami da tenere in considerazione. Eccone alcuni suggeriti da LinkedIn:

  • Essere rilevante.

Con le Storie di LinkedIn è possibile condividere rapidamente le informazioni e rispondere agli ultimi avvenimenti più importanti o agli eventi attuali. È possibile condividere ciò che è importante per se stessi e per il proprio settore, assicurandosi che i contenuti che si creano siano pertinenti per i propri follower e il proprio pubblico, che si tratti di notizie importanti relative al proprio settore di riferimento, del lancio di nuovi prodotti, di approfondimenti relativi al mercato o di altri contenuti che possono suscitare l’interesse della community.

  • Mostrare il proprio aspetto professionale con un tocco umano.

Alle persone piace interagire con gli altri. Le storie sono un modo autentico per condividere ciò che sta accadendo al lavoro e nel mondo. È possibile condividere gli annunci di eventi in tempo reale e gli aggiornamenti delle notizie man mano che escono, così come le foto della propria postazione di lavoro a casa, o nuove idee di networking virtuale. L’autenticità è la chiave.

  • Essere divertenti e creativi con la propria rete di contatti. 

Le storie possono fornire un modo più creativo e informale per condividere la propria quotidianità. Si può ospitare una sessione di domande e risposte, condividere suggerimenti per la carriera, o dare un’idea di come appare la propria vita quotidiana in un periodo nel quale molti di noi lavorano da casa.

  • Far crescere la propria community

Le Storie di LinkedIn risultano essere il modo perfetto per avviare conversazioni con la propria comunità professionale, migliorando al contempo la qualità delle connessioni più importanti.

“Rimanere connessi, a livello personale e professionale, non è mai stato così importante come ora. Durante il lockdown i nostri membri hanno utilizzato LinkedIn per tenersi in contatto con colleghi e altre persone sia per cercare consigli, che per trovare nuove opportunità, o semplicemente per tenersi aggiornati.

Vediamo le storie come una naturale continuazione di questa connettività più personale tra colleghi, e abbiamo già visto centinaia di migliaia di nuove conversazioni che si sono innescate tramite le storie.” ha commentato Michele Pierri, News Editor di LinkedIn Italia.