Ford Motor Company

La società statunitense Ford Motor Company (sito) nacque ufficialmente il 16 giugno 1903 a Dearborn (Michigan) dall’unione di un capitale di 28.000 dollari messo insieme da 12 investitori: tra cui Horace Elgin Dodge (fondatore dell’omonima casa) e l’allora quarantenne Henry Ford (nato il 30 luglio 1863 e morto il 7 aprile 1947), possessore fino a quel momento del 25% delle azioni. Le prime vetture furono prodotte su bassa scala, presso la fabbrica di Mack Avenue (Detroit). Poco più tardi, l’azionista Ford rivoluzionò per sempre l’industria delle automobili, introducendo il sistema a catena di montaggio e il nastro trasportatore, che permisero all’azienda di crescere in maniera esponenziale, garantendo giusti diritti e salari ai propri dipendenti.

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La Storia della Ford Motor Company

Nel 1908, la società mise in commercio lo storico Modello T: un’automobile economica e semplice da guidare, prodotta secondo le tecniche d’avanguardia di Ford; il successo di quest’utilitaria fu tale, dall’essere prodotta fino al 1927, in oltre 15 milioni di esemplari. Nel 1919 Henry e suo figlio, acquisirono l’intero pacchetto della società (per oltre 105 milioni di dollari). Durante i successivi anni, la Ford fu guidata dal giovane Edsel; fino alla sua morte, avvenuta nel 1943, anno in cui il padre fu costretto a tornare alle redini della casa automobilistica. Terminata da poco la seconda guerra mondiale, Henry Ford II (nipote) passò alla guida della società.

Il dopoguerra, portò invece novità interessanti: dopo la nomina di Robert Mcnamara come presidente, nel vecchio continente nacque la Ford Europe (dall’unione di Ford Britain e Germany). Tra il 1980 e i primi anni 90, tutte le quote di Jaguar, Aston Martin e il 33% di Mazda, divennero di proprietà della casa americana.

Gli anni 2000 rappresentarono un periodo di cambiamenti radicali da parte della Ford. Nel 2001, Volvo e Land Rover entrano a far parte del gruppo. Nel 2006 Bill Ford si dimise da Amministratore Delegato e la società annunciò una prossima cessione di alcuni marchi, per far fronte ai problemi economici. L’anno seguente Aston Martin passò ai britannici e furono successivamente cedute anche Land Rover e Jaguar (alla Tata Motors, per 1.98 miliardi di dollari).

La Ford Motor Company e il Motorsport

La Ford è da sempre coinvolta nelle maggiori competizioni sportive internazionali. Dal 1967 al 2004 ha prodotto motori per scuderie di Formula 1; ha invece partecipato direttamente nel 2000, con il team Jaguar Racing (che divenne Red Bull Racing nel 2004, anno della cessione).
E’ tra le quattro case automobilistiche di maggior carisma dei campionati NASCAR più importanti (Sprint Cup Series, Nationwide Series e Camping World Truck Series) e partecipa al WRC, dal 1973 (anno di nascita della competizione).

Curiosità: La Ford in fibre di canapa

Dagli anni 30 ad oggi, la Ford è stata al centro di numerosi dibattiti legati alla Hemp Body Car, una vettura ideata da Henry Ford, ma mai prodotta per via del proibizionismo: interamente costituita in fibre di canapa ed alimentata da etanolo di canapa (combustibile naturale) avrebbe potuto rivoluzionare per sempre il mondo dei motori.

[Photo by corporate.ford.com]