Edoardo Tresoldi
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInPin on Pinterest

Ha attirato gli occhi ammirati di tutto il mondo grazie alle sue cattedrali metalliche. Stiamo parlando di Edoardo Tresoldi, diventato famoso l’anno scorso quando è intervenuto sulla Basilica paleocristiana di Siponto, nei pressi di Manfredonia.

Le immagini della sua installazione ambientale, in grado di disegnare lo spazio, in un dialogo aperto con il contesto archeologico e naturale, hanno invaso il mondo, i social network, le riviste e i quotidiani.

Un post condiviso da DIVISARE (@divisare_) in data:

Le installazioni ambientali di Edoardo Tresoldi

Gli abitanti del luogo sono stati i primi a riconoscere la bravura di Tresoldi, accogliendo l’opera di arte contemporanea come parte integrante del loro paesaggio fisico e culturale. L’artista è originario di Cambiago, in provincia di Milano, ha solo 29 anni, ma da questa prima opera in poi le committenze di sono moltiplicate: richieste dagli Stati Uniti agli Emirati Arabi.

E’ nella classifica dei 30 influencer under 30 del mondo

Nel gennaio scorso è stato nominato da Forbes tra i 30 influencer under 30 della categoria Arts. Tresoldi, però, non si è sentito arrivato: tutt’altro.

Un post condiviso da Moniker Art Fair (@monikerartfair) in data:

Continua ad arrampicarsi e a costruire sperimentando. Viene aiutato da un gruppo consolidato di collaboratori, per lo più amici. L’estate scorsa, un’altra esperienza da raccontare a Eau Claire, in Wisconsin, dove è nata l’installazione Baroque, scenografia e parte integrante della performance sonora dell’organista James McVinnie. La contaminazione con altre discipline e arti è un altro cavallo di battaglia dell’artista. Recentemente, Edoardo ha concluso altri due interventi ad Abu Dhabi e ad Al Dhaid.

Ha cominciato a 9 anni

La sua attività professionale, se così possiamo chiamarla, è iniziata che aveva solo nove anni. Tresoldi era già nello studio del pittore milanese Mario Straforini per imparare a disegnare. Poi ha frequentato l’Istituto d’arte di Monza. Fare lo scenografo per il cinema, a Roma, è stato però il vero e proprio trampolino di lancio, la scuola sul campo. Conoscere il pittore e street artist Gonzalo Borondo ha fatto il resto.

LEGGI ANCHE: The Floating Piers, scopriamo chi è Christo.