San Valentino: storia, origini e tutte le curiosità

San Valentino da Terni, detto anche san Valentino da Interamna, nasce da una famiglia patrizia del capoluogo umbro nell’anno 176, circa. Venerato come un santo dalla Chiesa cattolica, ortodossa e anglicana, è considerato patrono degli innamorati e protettore degli epilettici; secondo l’enciclopedia libera, San Valentino viene convertito al cristianesimo e consacrato vescovo di Terni nel 197, a soli ventuno anni. Nell’anno 270 giunge a Roma su invito dell’oratore greco e latino Cratone, per predicare il vangelo e convertire i pagani; l’imperatore Claudio II il Gotico lo invita successivamente ad abiurare la propria fede, ma il santo decide di rifiutare e tenta persino di convincere l’autorità a passare sotto l’ala protettrice di Dio: il sovrano colpito dalla sua dedizione decide di graziarlo ed affidarlo ad una nobile famiglia. In seguito alla morte di Claudio II e delle persecuzioni cristiane ad opera di Aureliano, Valentino viene nuovamente arrestato e flagellato (questa volta) dai soldati romani lungo la via Flaminia: muore il 14 febbraio del 273, all’età di novantasette anni. (Wikipedia)

San Valentino: Storia della festività

L’origine della commemorazione del martire Valentino da Terni è da attribuire a papa Gelasio I che, il 14 febbraio del 496 d.c., istituì per la prima volta questa giornata religiosa sostituendo la festa pagana romana dei Lupercali, celebrata nei giorni nefasti di febbraio presso la grotta “Lupercale” del palatino con lo scopo di onorare il dio Fauno, protettore del bestiame ovino e caprino dall’attacco dei lupi. La tradizionale ricorrenza mondiale che accosta il Santo italiano all’amore e al romanticismo risale probabilmente all’alto medioevo: sempre secondo l’enciclopedia libera è particolarmente riconducibile al circolo di Geoffrey Chaucer che, nel Parlamento degli Uccelli, ha associato la ricorrenza al fidanzamento di Riccardo II d’Inghilterra con Anna di Boemia. (Le frasi più belle per la Festa degli innamorati)

Diffusione

I monaci benedettini un tempo custodi della basilica di San Valentino, situata a Terni, contribuirono particolarmente alla diffusione di questa famosa festività, soprattutto nei territori dell’attuale Francia e Inghilterra, ove erano collocati i propri monasteri. In Gran Bretagna dal XIX secolo in poi, vige una tradizione romantica legata allo scambio di bigliettini fra innamorati: i cosiddetti valentine, spesso sagomati nella forma di cuori stilizzati o secondo altri temi tipici della rappresentazione popolare dell’amore romantico (come ad esempio Cupido).

Curiosità

La Greeting Card Association ha stimato che ogni anno i “valentine” dei paesi anglosassoni e non, ammontano a circa un miliardo: solamente la solennità natalizia è stata in grado di fare di meglio. Conosciamo tutti la festa dell’amore che ha come protagoniste le coppiette; se siete soli ed in cerca di una giornata dedicata a voi non dovete preoccuparvi! Il giorno seguente a san Valentino viene celebrata la ricorrenza di san Faustino, un momento speciale per tutti coloro che cercano l’anima gemella: proprio così, il 15 febbraio è la festa dei single.