FordPass

Oggi voglio spendere qualche parola per FordPass. Questa splendida idea targata Ford Motor Company è sicuramente una delle cose che mi ha maggiormente colpito al NAIAS 2016. Ne parlano tutti in maniera dettagliata e approfondita (in fondo al post trovate diversi ottimi articoli): in sintesi è una piattaforma che a breve sarà disponibile per i proprietari di veicoli Ford, ma non solo, per essere sempre in contatto con l’ovale blu. FordPass può tranquillamente essere definito l’iTunes delle auto.

FordPass presenta quattro aree:

  • Ford Marketplace, per i servizi di mobilità.
  • FordGuides, per aiuta i consumatori a muoversi in modo più efficiente.
  • Ford Appreciation, dove i membri sono riconosciuti per la loro fedeltà.
  • FordHubs, dove i consumatori possono sperimentare le più recenti innovazioni della società.

Stephen Odell, executive vice president Ford Motor Company è stato chiaro: “Invece di avere una manciata di interazioni con i consumatori ogni anno, abbiamo pensato che potevamo avere una manciata di interazioni ogni giorno, con l’intenzione di rendere la vita delle persone più facile e più gratificante”. Ecco la chiave di tutto: creare un’experience gratificante che renda stabile il rapporto tra azienda e consumatore.

E qui il discorso si fa più ampio. Perché le cose stanno cambiando. Chi lo ha capito si è mosso per tempo, si sta muovendo proprio ora. E’ cambiata la prospettiva. Ora non si cerca più di creare un bisogno, ma di soddisfare delle esigenze. Questo nuovo approccio cambia letteralmente le carte in tavola. Prima al centro c’era il prodotto, ora l’attenzione si è spostata sugli utenti, sui consumatori. Siamo noi al centro. Il prodotto diventa uno strumento utile per le nostre esigenze. Se mi serve, allora lo comprerò.

Cambia il mondo, cambia il mercato

Da non sottovalutare un altro punto chiave: la qualità. Il consumatore ha imparato a valutare al meglio ogni tipo di prodotto. Sia offline che online: basta chiedere un consiglio ad amici e parenti. Oppure buttare l’occhio sul web e vedere le reazioni del grande pubblico su forum, community e social network.

Non si scappa. Un prodotto di qualità produrrà un fiume positivo di giudizi. Un pessimo prodotto sarà distrutto in pochi giorni da internet (cosa che avviene già da anni proprio qui, nella terra del web). La bilancia pende a nostro favore dopoun tempo immemore di schiavitù. Siamo noi a decretare il successo di un prodotto e non una buona pubblicità. Pensate a Apple: sono rari gli spot televisivi della Mela e in passato erano addirittura inesistenti. Ma il prodotto ha conquistato tutti diventando un’icona per un semplice motivo: è un ottimo prodotto.

Ecco perché la scelta di Ford è vincente in partenza

Creare un mondo virtuale, ma effettivamente tangibile, per i suoi utenti/clienti non può che portare benefici. Avrà feedback costanti e potrà monitorare al meglio il suo “popolo”. Avrà modo di comunicare novità con un filo diretto. Sarà l’iTunes (l’esempio calza se ci pensate un attimo) personale dell’ovale blu. Niente intermediari. Niente pagina di Facebook da usare come piazza in affitto. Niente Twitter come social “postino”. E’ questo il futuro del marketing. Creare il proprio social network e avere una banca dati targettizzata aggiornata in tempo reale. In fondo è semplice, ma per prendere una decisione come questa ci vuole coraggio. E se ci pensate i coraggiosi che si sono mossi in questa direzione sono pochi. Ma hanno tutti vinto. Chiedetevi il motivo.

[Photo by Ford Press]

APPROFONDIMENTI SUL WEB:
FordPass, Mobilità, pagamenti, servizi (by Quattroruote)

Ford to launch FordPass parking app and ‘FordHub’ spots in major malls (by Autonews)

La trasformazione di Ford: da Automotive a Mobility Company (by Wired)

FordPass: la mobilità di Ford, gratis per tutti (by Autoblog)