Nuovo logo Google: Big G cambia faccia

Vi sarete accorti che da qualche minuto Big G ha cambiato volto. Per la precisione è online il nuovo logo Google. Il motore di ricerca più famoso del mondo ha cambiato diversi loghi dalla sua nascita ad oggi. Il primo venne disegnato disegnato da Sergey Brin. Poi modificato dalla designer Ruth Kedar (font serif Catull). La storia di Google (ottimo articolo di Fastweb) comincia da un piccolo progetto di Larry Page e Sergey Brin, finalizzato a catalogare il materiale bibliografico presente nell’Università di Stanford. Nel 1996, i due informatici iniziarono a produrre un algoritmo capace non solo di poter “catalogare” il diverso materiale per visualizzazioni, ma soprattutto per la propria importanza e rilevanza (da questa piccola iniziativa nacque PageRank).

La storia di Google

Dopo aver compreso l’effettivo potenziale in mano, Brin e Page decisero di iniziare a lavorare “in proprio” (al di fuori di Stanford) nel garage di Susan Wojcicki, futura moglie di Sergey. I primi mesi altalenanti non riuscirono a scoraggiare i due geni, che decisero persino di abbandonare gli studi per dedicarsi ufficialmente ad un progetto finale che si rivelerà più che vincente.

Il 15 settembre del 1997, fu registrato ufficialmente il dominio (Google.com) e poco tempo dopo, i grandi finanziatori iniziarono finalmente a manifestarsi (il primo comunicato stampa annunciò un investimento di 25 milioni di dollari, da parte di Sequoia Capital e Kleiner Perkins). Nel marzo del 1999, Palo Alto divenne la nuova casa di Google che, poco tempo dopo, chiuse un nuovo round finanziario con un incasso di ben 19 milioni di dollari. A seguito di una positiva crescita graduale negli anni seguenti, Google decise di trasferirsi da Palo Alto a Mountain View ed il 19 agosto del 2004, immise sul mercato oltre 19 milioni di azioni da 85 dollari ciascuna (il valore della società salì a 27 miliardi di dollari). Molte delle grandi applicazioni di Google sono state ideate dall’omonima società: tra i grandi progetti nati dalle acquisizioni figurano Youtube (2006), DoubleClick (2007) e la divisione telefonica di Motorola (2012).

Google: etimologia

Come riportato dall’omonima società, Il termine “Google” è un gioco di parole derivante da “googol”, termine matematico che indica il numero caratterizzato da un 1 iniziale seguito da 100 zeri. Il termine rispecchia lo scopo di Larry e Sergey di organizzare una quantità apparentemente infinita di informazioni sul Web. Secondo Wikipedia, Googol (coniato dal nipote del matematico statunitense Edward Kasner, nel 1938) doveva essere l’iniziale denominazione del sito, ma per via di una mancata conoscenza della scrittura del termine stesso, decisero di optare per “Google”.

Il gioco di parole in lingua anglo-sassone fa riferimento anche a “occhiali di protezione” e “strabuzzare gli occhi” (senso di sorpresa).