UFFICIALE LAVORO, il tuo datore di lavoro controlla anche cosa fai a casa: ti può licenziare se non gli piace | È ufficiale

Licenziamento giusta causa per la tua vita privata - stylology.it (Fonte foto Canva)

Licenziamento giusta causa per la tua vita privata - stylology.it (Fonte foto Canva)

Prestate moltissima attenzione alla vostra vita privata, perché questa volta il datore di lavoro può licenziarvi in tronco: la legge lo permette, ed è ufficiale.

Quando parliamo di giurisprudenza e lavoro, infatti, dobbiamo tenere conto di numerosi aspetti che vanno a determinare la vita professionale e quella privata.

In particolar modo, bisogna prestare grande attenzione a ciò che accade fuori dall’ambiente lavorativo, perché inevitabilmente potrebbe influire sensibilmente sulla nostra condotta e portare persino il datore di lavoro a licenziarci in tronco.

Un esempio pratico e lampante per capire quanto stiamo dicendo è rappresentato dal rapporto fiduciario tra azienda e dipendente. Non a caso, alcuni anni fa un lavoratore del settore privato si è visto licenziare per giusta causa perché, durante un periodo di malattia, aveva prestato la sua opera in un’attività riconducibile alla moglie.

In quel caso specifico il giudice, riscontrando la mancanza di fiducia nei confronti dell’azienda, ha riconosciuto il licenziamento per giusta causa. Quanto avvenuto di recente, però, si fonda su basi ben diverse: un contenzioso che potrebbe lasciarvi senza parole, perché questa volta ciò che succede nella vostra vita privata può determinare davvero il licenziamento immediato.

Fai attenzione a cosa accade a casa tua: ti possono licenziare dal lavoro

Come spiegato precedentemente, sono tanti i casi di interesse che riguardano la vita quotidiana e che possono influire negativamente sulla condotta sul posto di lavoro. Un esempio pratico e lampante è rappresentato dal caso riportato dal sito Brocardi.it, che fa riferimento alla sentenza della Corte di Cassazione n. 4797 del 2025.

La sentenza chiarisce come comportamenti extra-lavorativi possano giustificare il licenziamento per giusta causa, mettendo in forte discussione i valori etici richiesti sul posto di lavoro. Così è avvenuto per un dipendente pubblico licenziato in tronco.

Licenziamento giusta causa per la tua vita privata - stylology.it (Fonte foto Canva)
Licenziamento giusta causa per la tua vita privata – stylology.it (Fonte foto Canva)

Non c’è scampo: questa volta ti licenziano davvero

Secondo quanto riportato dal sito citato, un dipendente pubblico che prestava servizio alla polizia municipale in qualità di ispettore è stato licenziato in tronco per fatti riguardanti la sua vita privata. In particolare, l’ispettore era stato condannato nell’ambito di un processo penale per atti persecutori contro l’ex compagna, culminati poi nello stalking e in altre condotte gravi.

Il dipendente aveva subito fatto ricorso al licenziamento e, in una prima fase del processo in appello, la situazione era stata ribaltata a suo favore. Diversamente, però, la Cassazione ha riconosciuto la gravità delle condotte persecutorie, rendendo definitivo il licenziamento con questa motivazione: “I comportamenti dell’uomo sono di tale gravità e riprovevolezza da giustificare il licenziamento, in quanto incompatibili con la specifica posizione lavorativa del dipendente chiamato ad operare a presidio degli interessi dell’intera collettività“.