UFFICIALE BANCA D’ITALIA, autorizzati i prelievi ai conti correnti: devi correre a svuotarlo | Stanno colpendo tutti

Prelievo contante (Pixabay)-stylology.it
Il posto dove chiunque custodisce i suoi risparmi potrebbe non essere così sicuro in certi casi: ecco cosa potrebbe capitare.
Ormai davvero tutti custodiscono i propri risparmi presso istituti bancari, conservati nei conti correnti o in comodi libretti, al sicuro.
Anche se non sempre è così. Occhio a come tieni conto corrente, perché una volta potrebbe non essere come l’altra e potrebbe capitare anche a te come già accaduto a tante persone.
Potresti pensare bene di metterti al sicuro, anticipando le mosse, e svuotandolo finché sei in tempo, per non rischiare di rimanere al verde.
Se da un lato la modalità cointestata del conto corrente per molte famiglie e molte coppie, è una vera comodità, dall’altro potrebbe rivelarsi infatti un limite nel caso di insolvenze a causa di debiti o difficoltà economiche di uno dei due intestatari, che per questo potrebbe trovarsi nel bel mezzo di una procedura esecutiva.
Conto corrente: così autorizzano i prelievi
A questa potrebbe far certamente seguito l’autorizzazione di un prelievo dall’ente di riscossione, un pignoramento presso terzi che potrebbe svuotare effettivamente il conto corrente anche per l’altro soggetto intestatario. A quale legge far riferimento in questi casi? A rispondere è l’articolo 599 del Codice di Procedura Civile.
Esso stabilisce l’oggetto cioè il pignoramento di beni indivisi, quei beni che appartengono a più persone e che non hanno divisione materiale o quota di proprietà appunto, tra questi il credito bancario dei cointestatari del conto. Nel caso di procedura esecutiva, è fatto obbligo al cointestatario debitore, dall’articolo, di notificare un avviso del pignoramento a quello non debitore, in modo che quest’ultimo possa tutelarsi in via giudiziaria attraverso l’opposizione di terzo all’esecuzione (art.619 C.p.c.).

Svuotarlo prima che sia troppo tardi
Domandare, attraverso dimostrazione della prova della sua porzione di denaro, lo svincolo dello stesso e l’applicazione del provvedimento di separazione delle quote In questa procedura anche la banca assume un ruolo attivo. Invia la PEC al creditore di avvio del pignoramento, visto che è anch’essa a ricevere la notifica di pignoramento del credito sul conto.
Non solo, sarà tenuta a bloccare e custodire le somme pignorate vietando ai cointestatari del conto corrente di accedere al denaro e perché non ha nessun potere di dividerlo tra i due o più, ma lo avrà il magistrato, che infine redigerà l’ordinanza di assegnazione.