Non staccare mai questo elettrodomestico: consuma di più con la spina staccata | Ti hanno sempre preso in giro

Attenzione a quale spina staccate (fonte: Canva) - www.stylology.it
Attenzione a quale spina staccate, visto che questo dispositivo consuma di più quando è attaccato alla presa della corrente. Ecco cosa c’è da sapere.
I rincari ci sono e li abbiamo visti tutti, visto che hanno comunque cambiato il modo di vivere di molti cittadini, i quali sono passati dal vivere spensierati all’essere costantemente preoccupati. Se fino a qualche tempo fa era normale pianificare almeno una vacanza all’anno, a oggi molti hanno preferito evitare di partire.
Questo perché non solo molti più cittadini fanno fatica ad arrivare alla fine del mese ma soprattutto perché molti non vogliono intaccare i loro risparmi, per evitare di trovarsi senza salvagente, in caso di bisogni improvvisi.
Per questo sono molti coloro che hanno deciso di risparmiare il più possibile partendo dall’azione più piccola a quella più grande: si passa per esempio dall’acquistare gli alimenti in sconto presenti sul volantino, a quella di aspettare i saldi per acquistare un paio di scarpe, arrivando alla pratica del confronto praticamente ovunque, per scegliere il meno dispendioso. Bollette, gestore telefonico, auto e così via.
In merito all’impennata della bolletta elettrica, c’è un falso mito da sfatare in merito allo staccare la spina a questo dispositivo. Sapevate che consuma molto di più quando non è in funzione? Facciamo chiarezza in merito.
Piccoli accorgimenti per evitare l’impennata dei consumi
Sono molteplici i trucchetti che ogni giorno milioni di cittadini mettono in pratica in casa, per cercare di risparmiare il più possibile, dimezzando i consumi e quindi i costi in bolletta. C’è da dire però, che questo nuovo scopo della vita non deve diventare un’ossessione, visto che non si vive soltanto per pagare tasse e bollette, ma anche per potersi concedere qualche sfizio con il proprio stipendio ogni tanto.
Detto ciò, tra i consigli più cliccati in rete troviamo: acquistare dispositivi di classe energetica alta; far partire la lavatrice e la lavastoviglie soltanto a carico pieno; utilizzare gli elettrodomestici principalmente durante le ore il cui consumo è più ridotto; non lasciare i dispositivi in stand-by e così via. È molto importante conoscere questi e altri accorgimenti in modo da evitare di farsi prendere dal panico, ma è anche fondamentale distinguere i cosiddetti “consigli furbi”, come direbbe Benedetta Rossi, dalle fake news. Proseguite e capirete.

Quello che non sapevate su questo dispositivo
Non tutti lo sanno ma questo particolare dispositivo consuma molto di più quando non è in funzione, piuttosto che quando la spina è attaccata. In pratica, come possiamo leggere da emmepress.com, sono anni che leggiamo su molteplici articoli di quanto farebbe impennare la bolletta la pratica comune di lasciare il caricabatterie dello smartphone perennemente attaccato alla corrente, anche quando non in carica.
Come possiamo leggere dall’articolo, secondo quanto riportato da un dipendente Enel, è vero che un caricabatterie collegato alla presa di corrente continua a consumare elettricità anche quando non in funzione, ma quello che non sarebbe vero è il grosso dispendio di energia che ne conseguirebbe. Infatti si parla di circa 1 euro ogni dodici mesi, in più in bolletta. Il motivo per cui fareste meglio a staccarlo sono essenzialmente: se sommate ogni singolo dispositivo ed elettrodomestico sempre in funzione, anche se a basso costo, la differenza in bolletta la vedrete eccome e ancora, un caricabatterie sempre attaccato alla corrente non solo potrebbe presentare segni di surriscaldamento pericolosi per il dispositivo, ma anche per la vostra casa, visto che potrebbe causare un vasto incendio, soprattutto se non certificato e originale.