“Mi sono fatto male in palestra”: hai diritto al maxi risarcimento e non lo sai | Ecco come avere una barca di soldi

Come ottenere il rimborso da infortunio in palestra - Wikicommons - Stylology.it
In pochi conoscono questo cavilli legale che consente a chi si infortuna facendo sport di ottenere un determinato risarcimento economico
Un infortunio in palestra può capitare ma non sempre è solo una questione di sfortuna. In molti casi la responsabilità può ricadere sul centro sportivo in cui ci si allena, sull’istruttore o sul personal trainer.
In tal caso è di vitale importanza sapere quando e come agire per tutelare i propri diritti chiedendo un legittimo un risarcimento. La legge italiana infatti riconosce la responsabilità del gestore della palestra e del personale, ma è essenziale avere le prove giuste e agire nei tempi stabiliti.
La palestra ha l’obbligo di garantire la sicurezza dei propri iscritti. Questo significa che le attrezzature devono essere in buone condizioni, gli spazi puliti e privi di pericoli, e l’ambiente in generale deve essere idoneo all’attività fisica.
Se l’infortunio avviene a causa di una manomissione dell’attrezzatura, di un pavimento scivoloso o di una qualsivoglia mancanza di manutenzione, la palestra è chiamata a risponderne direttamente.
Responsabilità della palestra e del personale
Gli istruttori e i personal trainer a loro volta, occupano un ruolo cruciale. Devono essere in possesso delle qualifiche necessarie e devono dare indicazioni chiare e appropriate. Se un infortunio avviene a causa di un’indicazione sbagliata, di un esercizio sconsigliato o di un’omissione nel dare un’assistenza, l’istruttore può essere ritenuto responsabile.
Molte palestre fanno firmare ai propri iscritti delle liberatorie, documenti in cui si dichiara di sollevare il centro sportivo da ogni responsabilità in caso di infortunio. Ma attenzione: queste liberatorie non hanno validità assoluta. La legge le considera nulle se l’infortunio è causato da negligenza o dolo del gestore o del suo personale. Per chiedere un risarcimento è necessario però agire entro precisi *limiti di tempo. La prescrizione per un risarcimento da infortunio è di 5 anni dal giorno in cui è avvenuto l’incidente.

Le prove da presentare per il risarcimento
Per ottenere il risarcimento si deve dimostrare che l’infortunio sia stato causato da una negligenza. Le prove da presentare includono una documentazione medica comprensiva di certificati medici, referti, diagnosi e qualsiasi altro documento che attesti l’infortunio e le sue conseguenze, prove fotografiche o video, testimonianze accurata da parte di chi ha assistito all’infortunio e infine una denuncia formale spedita tramite una raccomandata con ricevuta di ritorno alla palestra, in cui descrivi l’accaduto e chiedi il risarcimento.
È giusto ricordare e sottolineare come il risarcimento non copra solo le spese mediche, ma anche il danno biologico e morale. La legge è dalla tua parte, ma è necessario conoscere i propri diritti e agire in modo tempestivo.