Disastro vedovi, addio pensione di reversibilità: non ti danno un euro bucato | Ecco quando fermano gli accrediti

Addio alle pensioni di reversibilità

Un duro colpo per le pensioni di reversibilità - Wikicommons - Stylology.it

Arriva una brutta notizia per tutti i vedovi che si ritrovano con le pensioni di reversibilità. Lo stop agli accrediti è una doccia gelata

Se un giorno (speriamo molto lontano) le pensioni di reversibilità venissero cancellate all’unisono, milioni di persone si ritroverebbero in gravissime difficoltà economiche, se non addirittura sul lastrico.

La pensione di reversibilità rappresenta infatti un sostegno economico fondamentale per tutti i coniugi che si ritrovano tristemente soli. Si tratta com’è noto di un’indennità che viene erogata a chi sopravvive al pensionato o al lavoratore deceduto.

Da sempre ha lo scopo di garantire una continuità di reddito. Tuttavia i vedovi devono fare i conti con una pessima notizia: in alcuni casi l’accredito della pensione di reversibilità può essere sospeso o ridotto.

È fondamentale conoscere questi dettagli per evitare spiacevoli sorprese. La legge italiana stabilisce delle condizioni precise per l’erogazione della pensione di reversibilità, e ci sono dei casi in cui l’INPS può decidere di fermare gli accrediti.

Le pensioni di reversibilità vengono bloccate

Il motivo principale è la situazione reddituale del beneficiario. La pensione di reversibilità infatti non è un diritto incondizionato, ma un’integrazione che tiene conto del reddito del coniuge superstite. Se il reddito supera determinate soglie l’importo della pensione può essere ridotto o, in casi estremi, l’accredito può essere interrotto.

L’INPS ogni anno stabilisce delle fasce di reddito. Se il reddito del vedovo supera un determinato importo, la pensione di reversibilità viene ridotta nei seguenti termini: la riduzione è pari al 25% se il reddito del beneficiario supera di 3 volte il trattamento minimo INPS. Si riduce del 40% se il reddito supera di 4 volte il trattamento minimo INPS. Infine si contrae del 50% se il reddito supera di 5 volte il trattamento minimo INPS.

Arriva lo stop alla reversibilità
Brusco stop alle pensioni di reversibilità – Wikicommons – Stylology.it

Un altro caso di sospensione della pensione di reversibilità

Oltre a queste riduzioni un altro caso in cui gli accrediti possono essere sospesi è la nuova unione civile o un nuovo matrimonio. In Italia se il coniuge superstite si risposa, perde il diritto alla pensione di reversibilità. In questo caso l’INPS sospende immediatamente gli accrediti. Una volta celebrato il matrimonio l’INPS non eroga più la pensione.

Un’altra situazione che può portare alla sospensione degli accrediti è la mancanza di comunicazione di un cambiamento di stato. È obbligatorio informare l’INPS se si inizia a percepire un nuovo reddito o se si contrae un nuovo matrimonio. Non farlo può portare non solo alla sospensione degli accrediti, ma anche a dover restituire le somme indebitamente percepite.