Altro che Città Eterna, Roma è la regina della cassa integrazione e dei licenziamenti

Roma - fonte_Canva - Stylology.it
Sarà pure la città eterna ma purtroppo mostra tutte le problematiche di un’Italia in netta difficoltà economica.
Quando si parla di Roma, quello che ci viene in mente è sicuramente la sua bellezza senza tempo, l’arte, il tuo essere comunque una Città Eterna. Roma, però è anche la nostra capitale e al di sotto della sua superficie dorata sembra mostrare tutte le lacune in Italia che destano non poca preoccupazione
L’economia nazionale e quella cittadina, soprattutto, è in grande difficoltà, lei che vive di: turismo, servizi e grandi eventi, la crisi del lavoro si ripercuote sul tessuto sociale, facendo crescere tensioni economiche e personali.
Sembra proprio che in questi ultimi mesi il termine cassa integrazione riecheggia sempre più spesso nei consigli di amministrazione nei tavoli sindacali della capitale. Se i licenziamenti prima erano un caso isolato, oggi sembrano essere diventati la vera routine.
Roma che dovrebbe essere solo la regina dell’arte e del turismo, finisce per essere il simbolo della crisi economica che sta prendendo letteralmente a schiaffi l’Italia.
Luci e ombre sul mercato del lavoro romano
Il mercato del lavoro, a Roma come nel resto d’Italia, da molti anni fa discutere. Da un lato si al settore del turismo e della cultura che cerca a fatica di ripartire, dall’altra ci scontriamo però con un tessuto produttivo piuttosto debole, incapace di fornire stabilità a chi cerca un impiego che duri nel tempo.una tensione che ha reso recare la situazione occupazionale di un gran numero di cittadini, che hanno sempre più dovuto fare affidamento ad ammortizzatori sociali come ad esempio la cassa integrazione.
In questa prospettiva è il lavoratore romano a rimetterci a diventare vulnerabile. Quelli che vengono firmati per la maggiore sono contratti stagionali, part-time, che vengono alternati con bandi pubblici che non sembrano dare opportunità a nessuno tranne che alle famose “zeppe”, le raccomandazioni. Ovviamente tutto questo si ripercuote non solo sull’economia della città, ma anche sulle che accusano malumore generale.

Roma capitale del lavoro in crisi: numeri reali sulla cassa integrazione e i licenziamenti
Roma negli ultimi mesi avrebbe registrato un significativo picco del ricorso alla cassa integrazione e un aumento rilevante dei licenziamenti, rispetto a quello che succede nelle altre grandi città italiane. Molte aziende soprattutto dei settori tradizionali, come: commercio, edilizia, accoglienza turistica, hanno spinto per ottenere sostegno economico, ma senza riuscire a garantire la continuità occupazionale.
I numeri ci dicono che soprattutto nel settore privato, le ore autorizzate di cassa integrazione sono in netta crescita e finiscono per portare al licenziamento collettivo o individuale. Insomma, la cassa integrazione non non è +1 ammortizzatore ma un timbro di una situazione di emergenza da cui Roma deve riuscire ad uscire; nel frattempo, i licenziamenti, soprattutto nei servizi e nel turismo, si accumulano, mettendo a rischio l’economia familiare e aumentando le tensioni sociali e si chiede agli enti locali di intervenire.