Woody Allen: le 22 frasi più belle

Woody Allen, pseudonimo di Allan Stewart Königsberg, nasce il 1° dicembre 1935 a New York. Figlio dell’incisore di gioielli e cameriere Martin Königsberg e dell’impiegata contabile Nettea Cherry, cresce e frequenta per otto anni la scuola ebraica e pubblica (Public School 99) prima di iscriversi alla Midwood High School di Brooklyn e lavorare come scrittore di battute per personaggi come Ed Sullivan e Sid Caesar, durante i primi anni 50’.

Nel 1954, la rete televisiva nazionale ABC lo assume come autore di punta; nell’anno seguente, ha invece inizio la sua prima relazione sentimentale stabile (Allan si innamora di Harlene Susan Rosen, studentessa di filosofia) ed il suo trasferimento alla volta di Hollywood, dove esso decide di lavorare per l’NBC. Il 15 marzo del 1956, Woody Allen sposa l’allora diciassettenne Harlene e sceglie di vivere insieme ad essa a Manhattan (sei anni dopo avverrà il divorzio).

I genitori spingono successivamente il giovane a studiare  all’università: Allen frequenta la New York University e si diletta presso la facoltà di comunicazione e cinema, per poi essere espulso dopo un solo semestre.

Woody Allen diventa un cabarettista

Tra il 1956 e 1958, Woody Allen lavora presso il teatro Tamiment e diviene coautore con Larry Gelbart, per il The Chevy Show della NBC. Dopo essere diventato poi un cabarettista, Allen si risposa: questa volta la prescelta è Louise Lasser, attrice e comica.

Nella prima e seconda metà degli anni 60’, il simpatico Woody firma la sua prima sceneggiatura cinematografica (Ciao Pussycat) e realizza il suo primo lungometraggio (Che fai,rubi?) ma decide inoltre che è arrivato il momento di tornare scapolo. Con “Io e Annie”, Woody Allen conquista due premi agli Oscar del 1978, 1 Golden Globe e realizza successivamente capolavori del calibro di “Manhattan” (1979) e “Zelig”(1983) prima di trionfare ancora con “Hannah e le sue sorelle” (1986) che vale ad esso la bellezza di tre Oscar, nel 1987.

Il 22 dicembre del 1997 Allen sposa a Venezia Soon-Yi Previn, figlia adottiva di Mia Farrow (con cui esso ha avuto un’intensa relazione passata) e André Previn. Dopo il flop dei primi anni 2000, il newyorkese torna alla ribalta con “Match Point” nel 2005, “Scoop” (nel 2006) e “Vicky Cristina Barcelona” (nel 2008) prima di dedicarsi alla produzione di commedie ed altri film ambientati in Europa. (qui il sito ufficiale)

Woody Allen, nel corso della sua vita, ha sempre fatto parlare di sé per la sua goliardia e (a volte) per i suoi scandali:

1)“Il mondo si divide in buoni e i cattivi. I buoni dormono meglio, ma i cattivi, da svegli, si divertono molto di più”.

Cosa pensa sulla città di Venezia? (teatro del matrimonio con Soon-Yi Previn)

2)“Venezia? È il posto più romantico del mondo ma ancora meglio quando non c’è nessuno.”

Woody Allen è in grado di farci sorridere anche parlando di cose serie come il successo, ad esempio:

3)“Il mio primo film era così brutto, che in sette Stati americani aveva sostituito la pena di morte”.

4)”Ogni volta, quando un mio film ha successo, mi chiedo: come ho fatto a fregarli ancora?”

5)”È assolutamente evidente che l’arte del cinema si ispira alla vita, mentre la vita si ispira alla televisione”.

6)”La dolce vita ha sconvolto la nostra concezione della realtà, il mondo non sarebbe com’è se non fosse esistito Federico Fellini”.

7)”Non voglio raggiungere l’immortalità attraverso le mie opere; voglio raggiungerla vivendo per sempre”.

8)”Non mi interessa vivere nel cuore degli americani; preferisco vivere nel mio appartamento.”

Il newyorkese è conosciuto anche per i suoi pensieri ideologici, oltre al proprio orientamento religioso:

9)“Dio è morto, Marx è morto, e io mi sento poco bene”.

10)”Non mangio mai ostriche. Il cibo mi piace morto. Non malato, né ferito, morto”.

11)”Il problema con la Chiesa è che ti dicono: muori adesso, paga dopo”.

12)”Dio tace. Ah, se adesso si riuscisse a far chiudere il becco all’uomo”.

13)”Gli intellettuali sono come la mafia. Si uccidono solo tra loro”.

14)”Io credo nell’intelligenza dell’universo, con l’eccezione di qualche cantone svizzero”.

15)”I politici hanno una loro etica. Tutta loro. Ed è una tacca sotto quella di un maniaco sessuale”.

16)Quando ero piccolo, mia madre mi diceva sempre: “Se uno sconosciuto ti avvicina, ti offre caramelle e ti invita a salire in macchina con lui, vacci!”.

17)”La mia rottura con Freud è avvenuta sulla questione dell’invidia del pene, lui credeva che fosse limitata alle donne”

Woody Allen ha anche contratto tre matrimoni e diverse storie amorose; malattie veneree? Questi sono affari suoi, sappiamo solo che non si è mai vergognato a trattare il tabù del sesso:

18)“L’ultima volta che sono entrato in una donna è quando ho visitato la statua della Libertà”.

19)”Ho incontrato la mia ex moglie in un ristorante e siccome sono un libertino mi sono avvicinato a lei fluttuando e le ho chiesto esitando: «Che ne dici di tornare a casa e fare l’amore ancora una volta?» E lei mi ha risposto: «Sul mio cadavere!» Io allora ho replicato: «Perché no, è come lo abbiamo sempre fatto»”.

20)L’amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande”.

21)”Nell’amore di gruppo c’è il vantaggio che uno, se vuole, può dormire.”

E infine:

22)”Recentemente ho letto la Bibbia. Non male, ma il personaggio principale è poco credibile.”

Altre frasi celebri di Woody Allen.

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